L autore Orazio parole che non muoiono Orazio Carpe diem «Cogli il giorno» Si tratta di uno dei pi celebri motti oraziani, tratto dalle Odi (I, 11, 8). L espressione, che nella poesia di Orazio costituisce un invito a vivere il momento con consapevolezza, senza riporre troppe speranze nel domani (incerto per sua natura), ancora oggi usata, in senso pi generico, come esortazione a godere della gioia presente senza pensare al futuro. La ripresa pi nota nel film di Peter Weir noto in italiano come L attimo fuggente (1989), dove il concetto citato (e reinterpretato) attraverso la poesia di Robert Herrick (1591-1674) To the Virgins, to Make Much of Time. Nunc est bibendum Dulce et decorum est pro patria mori «Ora bisogna bere» « dolce e onorevole morire per la patria» La frase l incipit di una delle Odi di Orazio (I, 37, 1) che celebra la pace dopo la vittoria su Antonio e Cleopatra ad Azio. L espressione, di grande fortuna gi nel Medioevo, arriva fino a noi per indicare un momento nel quale si pu finalmente esprimere la propria soddisfazione, ma anche frequente come esclamazione per introdurre un brindisi. Questa espressione, tratta dalle Odi (III, 2, 13), enuncia un motivo topico del patriottismo, con innumerevoli paralleli nella letteratura greca e latina, e mantiene una fortuna ininterrotta fino ai giorni nostri. Oggi citata in numerose opere: Dulce et Decorum est , per esempio, il titolo di una poesia contro la guerra scritta dal poeta inglese Wilfred Owen (1893-1918), morto durante il primo conflitto mondiale. Aequam memento rebus in arduis servare mentem «Ricordati di conservare un animo sereno nelle difficolt » Nelle Odi (II, 3, 1-2) questa espressione utilizzata da Orazio come esortazione a non lasciarsi andare alla disperazione nei momenti di difficolt e precede quella a non farsi prendere dall entusiasmo nei momenti di gioia: bisogna cercare, in sostanza, un giusto equilibrio. La frase, citata anche tra le sentenze medievali, nota ancora oggi e indica la necessit di mantenersi calmi e saldi nello spirito anche quando le cose vanno male. Sapere aude «Abbi il coraggio di essere saggio» La frase proviene dalle Epistole di Orazio (I, 2, 40) e ha grande fortuna nell antichit e nel Medioevo. La sua fama contemporanea si deve per al filosofo tedesco Immanuel Kant (1724-1804), che utilizz l espressione per definire l ideale dell Illuminismo: divenne cos il motto di quel movimento culturale. Statua di Orazio in Piazza Orazio Flacco a Venosa, 1897. 237