classici a confronto Virgilio e Orazio La posizione politica VIRGILIO - vittima della guerra civile ORAZIO - schierato in battaglia Le vicissitudini politiche di Roma coinvolgono direttamente sia Virgilio sia Orazio, sebbene in modo diverso. Virgilio subisce le conseguenze della guerra civile: con tutta probabilit tra coloro che, a seguito del conflitto, vengono espropriati dei loro terreni; grazie al supporto di Ottaviano, Virgilio riuscir poi a recuperare le sue terre, e di questa esperienza racconter nelle Bucoliche. Orazio invece direttamente impegnato nel conflitto e combatte durante la battaglia di Filippi per la fazione repubblicana: la sua parte chiaramente sconfitta e Orazio cade in disgrazia, riuscendo a tornare a Roma solo grazie a un amnistia. Il ruolo nel progetto letterario augusteo VIRGILIO - ruolo attivo nella propaganda augustea ORAZIO - ruolo attivo nella propaganda augustea Virgilio e Orazio fanno entrambi parte del circolo di Mecenate. Dopo aver composto le Bucoliche, Virgilio si guadagna un ruolo di primo piano in questo gruppo di letterati vicini ad Augusto che si riunisce attorno alla figura dell illustre patrono. Anche Orazio si avvicina al circolo di Mecenate una volta tornato a Roma: da scriba quaestorius, dipendente dello Stato addetto alla contabilit , conosce Mecenate attraverso la mediazione proprio di Virgilio e di Vario, un altro poeta. Sia Virgilio sia Orazio diventano presto figure cardine della propaganda letteraria augustea: Augusto esercita un controllo pervasivo sull arte e sulle lettere, e i poeti sono parte integrante del suo progetto politico-culturale. Il rapporto con la campagna VIRGILIO - la natura fa da sfondo al canto ORAZIO - la natura un angulus La natura ha un ruolo fondamentale tanto in Virgilio quanto in Orazio. Nelle Bucoliche fa da sfondo ai canti di pastori e delle figure mitiche, mentre nelle Georgiche il mondo naturale quello della coltivazione dei campi e dell esaltazione delle virt agresti. Per Orazio la natura soprattutto quella della sua villa in Sabina, nella quale il poeta si rifugia per cercare conforto e sollievo dalla frenesia della vita a Roma. La campagna idealizzata come luogo nel quale coltivare virt originarie e vivere una vita serena: il territorio della villa un angulus, un cantuccio , un riparo dai pericoli della citt . 322