L autore Ovidio parole che non muoiono Ovidio Video meliora proboque, deteriora sequor Fallite fallentes «Vedo ci che meglio e lo lodo, ma faccio ci che peggio» Il topos dell ingannatore che cade vittima del proprio inganno molto frequente nel mondo antico sin dalle opere del tragediografo greco Eschilo (VI-V secolo a.C.). Ovidio lo impiega nella forma di un esortazione a ingannare, in amore, le donne ingannatrici (Ars amatoria I, 645), ma il tema compare anche in altri autori antichi ed ancora presente nelle lingue moderne e in alcuni dialetti. Chi parla Medea (Metamorfosi VII, 720-721), presa dal conflitto tra la scelta giusta suggerita dalla razionalit e la volont pericolosa dei sentimenti. Questo tema, presente gi nella tragedia greca, ha molta fortuna nel pensiero cristiano e contemporaneo. Una delle riprese pi famose nel Canzoniere di Petrarca (1304-1374): et veggio l meglio, et al peggior m appiglio (264, 136). «Ingannate coloro che ingannano» Ars adeo latet arte sua Omnia mutantur, nihil interit «A tal punto l arte si cela sotto l arte stessa» «Tutto cambia, niente muore» Questa l arte di Pigmalione, capace di tanto realismo da far dimenticare di avere davanti una statua, e non una donna vera (Metamorfosi X, 252). Del mito di Pigmalione esistono numerose riprese contemporanee, ma questa immagine dell arte cos efficace da celare s stessa diventa un tema indipendente di grande fortuna. Nelle Metamorfosi (XV, 165) Ovidio esprime un concetto pitagorico vicino al motto del filosofo greco Eraclito (VIV secolo a.C.) p nta r i, tutto scorre . L idea del continuo mutamento della realt , diffusissima nel mondo antico, si riflette nella formula Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma , attribuita al chimico Antoine-Laurent de Lavoisier (1743-1794), ed diffusa ancora oggi. Gutta cavat lapidem «La goccia scava la pietra» La tenacia della goccia che riesce a scavare la pietra proverbiale gi per gli antichi e compare nelle Epistulae ex Ponto (II, 7, 40). Il concetto ha fortuna ininterrotta e arriva inalterato fino a noi: anche in italiano, per indicare la perseveranza che permette di superare anche le difficolt apparentemente pi ostiche, si usa l espressione la goccia scava la pietra . Jean-L on G r me, Pigmalione e Galatea, 1890. New York, Metropolitan Museum of Art. 357