PERCORSO TEMATICO Feste private La dimensione privata e familiare delle ricorrenze festive e rituali pu rivestire un importanza fondamentale nell esistenza degli individui e delle comunit : occasioni come i compleanni e le festivit religiose che scandiscono l anno sono opportunit per riunirsi, festeggiare in allegria e, soprattutto, tenere insieme giovani, adulti e anziani in una continuit che si carica di un forte valore simbolico. Lo mostrano bene un elegia di Tibullo, nella quale sull amico che festeggia il compleanno si proietta l immagine di una vecchiaia felice insieme alla moglie, e un brano tratto da una novella di Grazia Deledda, nella quale in occasione del Natale si onorano i defunti e si festeggia, allo stesso tempo, l arrivo di una nuova vita. T5 Una festa di compleanno Tibullo Elegie II, 2 In occasione del compleanno dell amico Cornuto, Tibullo compone un biglietto di auguri per il festeggiato nella forma di una breve elegia: leggendo il componimento si ha modo, in un certo senso, di assistere da spettatori alla celebrazione di una festa di compleanno nell antica Roma, con i riti in onore del Genio Natale e gli auguri di una vita lunga e coronata dall amore coniugale e da una prole numerosa. Diciamo parole di buon augurio: il dio Natalizio1 si avvicina agli altari, e gli astanti, uomini o donne che siano, osservino un pio silenzio.2 Si ardano sul focolare i sacri incensi, si ardano i profumi che il molle Arabo3 manda dalla sua terra doviziosa. 5 Venga il Genio stesso ad assistere ai propri onori, e molli serti adornino le sue sacre chiome; le sue tempie siano stillanti di puro nardo, ed egli sia sazio di focacce e madido di vino puro;4 ti conceda, Cornuto, qualunque cosa chiederai. 10 Avanti, perch esiti? Egli concede: chiedi. Tu chiederai, prevedo, il fedele amore della sposa: penso che gi l hanno appreso gli stessi d i. A ci non preferiresti quanti campi ara in tutto il mondo il forte agricoltore con i possenti buoi, 15 n tutte le gemme che nascono ai felici Indi, dove rosseggia l onda del mare e o.5 1. il dio Natalizio: il Genius Natalis, che presiede alla vita dell individuo sin dal giorno della sua nascita. 2. osservino un pio silenzio: durante la celebrazione di un rito era obbligatorio rimanere in silenzio. 454 3. il molle Arabo: gli Arabi erano considerati molli (cio imbelli, anche effeminati) dai Romani come tutti i popoli orientali. 4. molli serti puro: serti (ghirlande), nardo (antica sostanza profumata di origine orientale, forse ottenuta dall olio della lavanda), focacce e vino erano le offerte tributate al dio. 5. mare e o: il mare orientale (e o dal greco os, aurora ): il riferimento qui probabilmente al golfo Persico.