ucazio C ne I V ICA LABORATORIO DI EDUCAZIONE CIVICA COSTITUZIONE Memoria collettiva Ed RITI E IDENTITÀ: la scuola che siamo e siamo stati I riti, siano essi antichi o moderni, scandiscono il tempo, marcano passaggi significativi per l essere umano e offrono momenti di riflessione, celebrazione e aggregazione. Ogni comunit , dal piccolo gruppo familiare alla nazione, si basa su pratiche rituali che consolidano il senso di appartenenza e trasmettono valori condivisi. Questo laboratorio si propone di stimolare la creazione di nuovi riti che possano rafforzare il senso di appartenenza alla comunit scolastica. SPUNTO DI DIBATTITO I riti sono gesti simbolici che costruiscono il senso di comunit e possono avere forme diverse: dai riti antichi e religiosi come il Natale descritto da Grazia Deledda ai riti pagani e talvolta ostili, come il rito di guerra descritto da Macrobio, fino a quelli legati al ciclo della natura e della vita, come la Festa del Nuovo Igname degli Igbo. Qual , secondo voi, la differenza principale tra una festa religiosa tradizionale e una festivit laica? Come possono i riti laici contribuire a creare un senso di comunit e identit in un contesto come la scuola? Esistono gi riti o tradizioni nella vostra scuola che ritenete importanti? Quali sono e perch ? PROVA DI COMPETENZA Avete mai pensato di individuare un calendario dei riti scolastici che proponga nuove celebrazioni laiche per la comunit scolastica, ispirandosi ai valori civici e al desiderio di aggregazione? Questa l occasione per farlo! 1 Dividetevi in gruppi; ciascuno dovr condurre una piccola indagine sulla storia e sull identit della vostra scuola. Aiutatevi con queste domande-guida, a cui potrete rispondere attraverso ricerche online, interviste a docenti storici, ex studenti, personale Ata, o consultando archivi scolastici: Quando stata fondata la vostra scuola? Ci sono state intitolazioni o cambi di nome significativi nel tempo? Quali sono stati gli eventi o gli episodi pi significativi nella storia della scuola (es. partecipazione a movimenti, proteste, successi sportivi/artistici/scientifici notevoli, momenti di difficolt superati, figure importanti che vi hanno studiato o insegnato)? Esistono aneddoti, leggende o tradizioni non ufficiali che circolano tra gli studenti o il personale? Quali valori (anche impliciti) emergono dalla storia e dall identit della vostra scuola? Queste informazioni serviranno da base per ispirare e contestualizzare i nuovi riti. 2 Discutete in classe dei risultati ottenuti e scegliete quali potrebbero essere le tre date pi significative per il vo- stro calendario scolastico; quindi dividetevi in tre gruppi. Ciascun gruppo, per ogni data selezionata, dovr immaginare un rito a essa collegata, creando una scheda dove saranno indicati: il nome del rito (possibilmente accattivante e significativo); la data/il periodo di svolgimento; il principio civico o il messaggio che si intende veicolare; le modalit di svolgimento (quali saranno le fasi/le attivit previste, come performance teatrali, dibattiti interattivi, cerimonie simboliche ecc.); la connessione alla storia o ai valori fondanti della vostra istituzione; materiali e strumenti necessari alla realizzazione. 3 Alla fine, ciascun gruppo presenter la propria scheda descrittiva. Seguir una discussione collettiva basata sulle seguenti domande: Quale rito vi ha colpito di pi e perch ? Quali elementi di originalit avete riscontrato nelle proposte? Come i riti proposti potrebbero contribuire a un maggiore senso di appartenenza nella vostra scuola? Quali difficolt potrebbero emergere nell organizzazione pratica di questi riti e come potrebbero essere superate? CHE COSA DICE LA LEGGE Molti riti si manifestano nelle feste ufficiali, spesso come commemorazioni riconosciute dalla legge, momenti in cui la comunit si riunisce per condividere valori, memoria e identit . La legge italiana, in particolare la Legge 260/1949, stabilisce quali sono i giorni festivi, sia quelli di natura religiosa che civile. Le festivit civili riconosciute dalla legge includono il 25 aprile (Anniversario della Liberazione), il 1° maggio (Festa del Lavoro), il 2 giugno (Festa della Repubblica) e il 4 novembre (Giorno dell Unit Nazionale). 457