i testi Livio L INCONTRO CON L AUTORE latino italiano T1 La modestia di Cincinnato (Ab Urbe condita III, 26, 7-12) 473 LE RAGIONI DELLO STORICO In pi punti Livio indaga le ragioni che sottostanno all opera storica, i limiti e gli ambiti dell indagine che intende condurre. Egli riconosce bene la natura composita della sua opera, volta tanto all analisi del passato mitico di Roma quanto alla rendicontazione degli eventi storici a lui pi vicini. Per quanto riguarda la sezione mitica, Livio ammette la difficolt di una trattazione che deve confrontarsi con il passato leggendario e con la diffusione di differenti varianti , timore che invece finir per assottigliarsi fino a scomparire nella trattazione degli eventi pi vicini nel tempo. latino T2 Lo scopo dell opera (Ab Urbe condita, Praefatio 1-5) 476 latino italiano T3 Il progetto di Livio (Ab Urbe condita, Praefatio 6-13) 477 La prefazione alla terza decade (Ab Urbe condita XXI, 1) 482 latino T4 I MITI DI ROMA Oltre che un grande storico, Livio anche una delle fonti pi interessanti per la ricostruzione della mitologia romana, intessuta di elementi storici o pseudostorici: sono le narrazioni inerenti anzitutto alla divina figura del fondatore della citt , Romolo, e alle sue imprese, e poi ai modi nei quali la comunit da lui fondata si rafforz progressivamente, con caratteri peculiari, ponendo le basi per la grandezza futura. latino italiano T5 latino T6 italiano T7 La lupa salva Romolo e Remo (Ab Urbe condita I, 4) 485 La fondazione della citt (Ab Urbe condita I, 6, 3-4; I, 7, 1-3) 488 Il ratto delle Sabine (Ab Urbe condita I, 9) 492 latino T8 Morte e apoteosi di Romolo (Ab Urbe condita I, 16) latino T9 Numa Pompilio (Ab Urbe condita I, 18) myDbook.it 494 495 MODELLI ETICI PER LA POPOLAZIONE DI ROMA Quella di Livio non solo una storia di eventi, ma anche una storia di figure che rappresentano, nel bene e nel male, dei paradigmi eterni: vi si leggono, per esempio, la brama di ricchezze e la lussuria, alla quale contrapposta la virt eroica della pudicizia. Ma la maggior parte di queste storie volta alla celebrazione delle virt proprie dei Romani, che si ritengono ormai perdute: l abilit guerresca, il coraggio, la parsimonia e la gravit , di fronte alla quale anche il barbaro rimane confuso. latino italiano T10 Tarpea (Ab Urbe condita I, 11, 5-9) italiano T11 Orazi e Curiazi (Ab Urbe condita I, 25) 498 500 latino italiano T12 Lucrezia (Ab Urbe condita I, 57, 4-11; I, 58) 503 latino laboratorio T13 Muzio Sc vola (Ab Urbe condita II, 12, 8-14) 508 471