Virgilio Perch leggerlo oggi? Virgilio ci insegna a problematizzare, a metterci in discussione, a dare ascolto a pi voci e non a una sola verit assoluta; egli ci mostra le infinite sfaccettature del reale. slide percorso breve su myDbook.it video Perch leggere Virgilio 56 L esperienza del sublime Virgilio rappresenta una delle vette pi alte della letteratura di ogni epoca. I suoi versi hanno una notevole carica di pathos perch non cedono alla tentazione di semplificare la complessit del reale, ma si strutturano in un progetto poetico che fa coesistere le contraddizioni, d valore e dignit a ogni evento, personaggio e stato d animo. Questa pluralit di punti di vista fa s che quella virgiliana sia un arte fatta di tensioni e contrasti, che, quando raggiungono il culmine estremo del pathos, producono l effetto estetico che gi gli antichi definivano come esperienza del sublime , con riferimento alla capacit , propria dell arte, di indurre a uno stato di estasi: come scrive l anonimo autore del trattato in greco Del sublime, risalente a un periodo tra il II e il I secolo a.C., «il sublime trascina gli ascoltatori non alla persuasione, ma all estasi: perch ci che meraviglioso s accompagna sempre a un senso di smarrimento, e prevale su ci che solo convincente o grazioso, dato che [ ] esso, conferendo al discorso un potere e una forza invincibile, sovrasta qualunque ascoltatore» (trad. G. Guidorizzi). Da questo punto di vista, la poesia di Virgilio pu essere accostata all arte di Michelangelo Buonarroti (1475-1564), artista rispettoso del canone, ma al tempo stesso desideroso di piegare la realt in torsioni