DALLA GUERRA CIVILE AL PRINCIPATO i grandi temi Virgilio Natura Il paesaggio delle Bucoliche conforme al motivo letterario del locus amoenus e alla poesia pastorale (nata con Teocrito di Siracusa, poeta greco del III secolo a.C.). Virgilio vi inserisce per immagini e suggestioni legate alle campagne padane e italiche a lui care ( T4), proietta le speranze in un futuro migliore ( T3) e rintraccia un armonica corrispondenza fra individuo e natura ( T2). Si tratta di un mondo straniato , di un orizzonte mitico di sapore arcadico ( T5). Fato Il mondo dell Eneide governato da un ordine provvidenziale, come rivelano il viaggio di Enea nell oltretomba ( T21) e la prefigurazione della futura Roma ( T22, T24). Bench accetti i comandi del fato, Enea tormentato dalla sua sorte, soprattutto nei momenti di difficolt : l inganno del cavallo di legno ( T15), la perdita di Cre sa ( T17), che richiama quella di Eur dice nelle Georgiche ( T12, T13), la separazione da Didone ( T19) e la morte della donna ( T20), follemente innamorata di lui ( T18). Tuttavia, la forza del destino si manifesta anche in momenti felici, come in occasione dell approdo nel Lazio ( T23). Lavoro Il contadino delle Georgiche il depositario di una felicit che nasce da un armonia perfetta con la natura ( T9): la terra soprattutto quella della penisola italica ( T8) dona spontaneamente i suoi frutti come accadeva nell et dell oro, ma richiede comunque l impegno dell agricola, che talvolta si trova ad affrontare eventi catastrofici ( T10). La campagna pu essere anche uno spazio simbolico, capace di preannunciare eventi cruciali ( T7), e lo stesso lavoro dei campi l unico strumento ricevuto in dono dagli d i secondo la cosiddetta teodic a ( T6) per raggiungere l autosufficienza ( T11). Guerra La guerra entra nell Eneide in forme diverse. il ricordo delle empiet subite durante l assedio di Troia, come quando viene calpestata la dignit di un vinto ( T16) o muoiono prematuramente vittime innocenti non in battaglia, ma a causa dell inganno ( T1). Enea trova tuttavia la guerra anche nel Lazio, dove giovani eroi vengono privati del loro futuro (Eur alo e Niso T25, T26; Camilla T27; Pallante T29). Pietas Enea un eroe dalle caratteristiche omeriche ( T14), dotato di vigore fisico, coraggio e senso dell onore; ma anche un eroe moderno, problematico e fragile. l eroe che alla fine uccide il nemico che implora piet ( T28). La sua pietas sottomissione a un volere superiore che gli impedisce di cercare la moglie dispersa ( T17) e che lo spinge ad abbandonare Didone ( T19). Gian Lorenzo Bernini, Enea, Anchise e Ascanio, 1618. Roma, Galleria Borghese. 58