PALESTRA DELLE COMPETENZE VERSO L ESAME VERSO L ESAME TIPOLOGIA B ANALISI E PRODUZIONE DI UN TESTO ARGOMENTATIVO Gli incendi, un disastro annunciato Il presidente dell associazione I Borghi pi belli d Italia , Fiorello Primi, spiega che cosa si pu fare per difendere dalla piaga degli incendi i piccoli centri abitati e i territori di particolare interesse storico e paesaggistico. Un disastro ampiamente annunciato quello degli incendi boschivi. la solita litania tutta italiana quella di sorprendersi per la grande quantit di incendi che sta martoriando il nostro Paese, complici l alta temperatura e la siccit . Ma, come noto a tutti, gli incendi non scoppiano da soli. C di sicuro la longa manus di criminali, 5 e della criminalit organizzata, che, per i pi svariati motivi, hanno interesse a distruggere un patrimonio enorme di boschi, di pascoli, di campagna coltivata senza rendersi conto che, essi stessi, stanno tagliando il ramo, quello della vita, sul quale stanno seduti. Perch succede tutto questo? Quali possono essere gli interessi che, in tutta Ita- 10 lia, stanno dietro a queste azioni criminali? evidente che possono essere i pi svariati, dal lavoro di rimboschimento alla speculazione edilizia a lungo termine, dalla distruzione di aziende facilmente acquistabili a prezzi stracciati alle vendette personali eccetera. Cosa fare presto detto, ma non facile da realizzare senza un piano antincendio 15 di caratura nazionale, se non addirittura europea. Intanto favorire il ritorno di persone sui territori, specie quelli montani, incentivando il lavoro e favorendo la permanenza e il ritorno di giovani nei borghi e nelle aree rurali a presidio del territorio. Una legislazione che impedisca che le aree boschive, dopo un incendio e per 100 anni, possano essere modificate dal punto di 20 vista urbanistico, con un catalogo nazionale informatizzato, cos come le aree rurali di pregio. Mettere in campo un controllo sistematico operato da persone specializzate e con mezzi tecnologici adeguati droni, fototrappola, satelliti eccetera in grado di avvertire per tempo l innesco di incendi, per poter intervenire in maniera idonea 25 sia nei tempi che nei modi. Magari, perch no, una imponente flotta di aerei antincendio di propriet dello Stato e gestita dall Aeronautica Militare, che potrebbe anche essere utilizzata all estero. Potenziare, specie in estate, la presenza di vigili del fuoco, professionisti e volontari appositamente preparati, in tutte le aree pi a rischio a partire da quelle 30 montane, anche se in Sicilia, la terra maggiormente martoriata dagli incendi insieme alla Calabria, ci sono, tra fissi e precari, pi di 20.000 forestali. Mancanza di mezzi appropriati? Questione di anagrafe dei dipendenti? Professionalit inadeguate? l annosa questione sull efficacia delle azioni in materia di prevenzione e, ancora di pi , di capacit di intervento rapido in caso di eventi che poi diventano disastrosi. 14