L ETÀ GIULIO-CLAUDIA parole che non muoiono Petronio Manus manum lavat Cave canem! «Una mano lava l altra» «Attenti al cane!» Questa espressione proverbiale, che Petronio usa nel Satyricon (45, 13) e che si trova anche nell Apokolok ntosis di Seneca, gi presente nella letteratura greca; ha grande fortuna in et successiva e fino ai giorni nostri. In origine indica genericamente il vantaggio di un rapporto basato sulla reciprocit dei favori; successivamente, e in particolare nella sua versione italiana contemporanea, si specializza anche nel definire un modo di gestire il potere fondato appunto sullo scambio di favori. A questa espressione, di larghissima diffusione tanto nell antichit (compariva per esempio nei mosaici dei pavimenti all ingresso delle case romane) quanto in epoca contemporanea, Petronio, insieme all erudito Varrone (II-I secolo a.C.), d una veste letteraria: compare, infatti, come elemento di realismo, nel corso della cena di Trimalcione (Satyricon 29, 1). Sin da subito la formula assume un valore metaforico, che mantiene nella sua fortuna moderna e contemporanea: ricordiamo che Cave canem? Cave hominem!, per esempio, il titolo di un brano delle Memorie del compositore Gian Francesco Malipiero (1882-1973); inoltre l espressione (sempre in latino) costituisce una battuta in un film di Tot (Signori si nasce, 1960). Ipse mihi asciam in crus impegi «Mi sono ficcato una scure in una gamba» Appartiene a Petronio (Satyricon 74, 16) questa formulazione di un espressione nota anche ad altri autori latini, come Cicerone (I secolo a.C.), Apuleio (II secolo d.C.), Agostino (IV-V secolo d.C.), e indicante un azione che si rivela dannosa per chi la compie. Mentre in molte lingue moderne il concetto espresso con metafore diverse, in italiano l espressione tuttora usata molto vicina a quella petroniana: darsi la zappa sui piedi . Asinus in tegulis «L asino sul tetto» Questa formula pu essere considerata antenata dell espressione italiana l asino che vola . In Petronio (Satyricon 63, 1) essa indica un apparizione tanto inaspettata e prodigiosa da fare paura. L espressione compare in vari autori con significati diversi, ma probabile che il significato pi diffuso fosse quello di una cosa che in effetti non pu verificarsi, ed ritenuta plausibile solo da un credulone. Mosaico all ingresso della casa del Poeta tragico a Pompei raffigurante il monito Cave canem. 184