Il contesto letterario La letteratura in un et pacificata 1. Il contesto culturale La dinastia dei Flavi L affermazione della dinastia dei Flavi significa per l im- pero un periodo di riassestamento e riconciliazione che durer , con l eccezione degli ultimi anni del regno autoritario di Domiziano, fino all et degli Antonini. Vespasiano mette in atto un importante programma di risanamento delle casse imperiali e di riorganizzazione dell amministrazione statale e promuove sia una distensione dei rapporti fra imperatore e ceto senatorio, sia una maggiore par- tecipazione dei cavalieri e delle aristocrazie provinciali all apparato burocratico. In politica estera, questi sono invece anni segnati da rivolte, come quella ebrai- ca, sanguinosamente repressa da Tito nel 70 d.C., o quelle scoppiate in Gallia e in Germania, e da una considerevole espansione, dapprima in Britannia, e poi nella Dacia e nel Vicino Oriente. Il ritorno alla tradizione In ambito culturale, la ritrovata serenit ha come riflesso un incremento generalizzato dell alfabetizzazione e della cultura. Si impone un fonda- mentale orientamento classicista, sia nella letteratura (con un diffuso recupero dei grandi modelli dell et classica della letteratura latina, primi fra tutti Cicerone, per la prosa, e Virgilio, per la poesia, la cui influenza favorisce un rinnovato interesse per generi come l epica), sia nelle arti e nell architettura. Il fatto che gli intellettuali siano in molti casi sostenuti dagli imperatori comporta inoltre una produzione letteraria dai toni apertamente encomiastici. L aperto filellenismo di imperatori come Adriano e Marco Aurelio, che in greco scrive la raccolta di pensieri A s stesso, unito al contesto culturale di quegli anni, favorisce la diffusione della cultura greca. Principale manifestazione di questa tendenza la seconda sofistica, rappresentata da retori professionisti in grado di improvvisare discorsi su qualunque argomento. Conseguenza del filellenismo e della crescita degli studi eruditi anche la tendenza arcaizzante che caratterizza la letteratura del II secolo d.C. gr ce loqui La seconda sofistica Nuove correnti spirituali La maggiore circolazione di idee e dottrine porta alla diffu- sione di nuove correnti spirituali fino a questo momento poco o nulla conosciute. Masse sempre maggiori di cittadini dell impero si allontanano dalla religione tradizionale, che non sentono pi in grado di rispondere alle loro esigenze di approfondimento spirituale, per avvicinarsi a culti esoterici, come quelli misterici, o a nuove religioni che possano pi adeguatamente far fronte a queste necessit . Hanno par- ticolare risonanza, in questo periodo, il mitraismo, culto misterico dedicato a Mitra, divinit solare di origine persiana, e, soprattutto, il cristianesimo. plus Il mitraismo su myDbook.it 2. La produzione letteraria La prosa Nell et dei Flavi e di Traiano la produzione letteraria in prosa conosce un notevole sviluppo. Una posizione di grande rilevanza spetta all opera retorico-pedagogica di Quintiliano. In questi anni assistiamo a un tentativo di rinascita dell oratoria e del- la prosa di tipo ciceroniano. A Tacito si lega il grande sviluppo della storiografia, rappresentata anche da Plinio il Vecchio e da un ampia produzione minore. Anche 243