Il contesto letterario La letteratura in un et pacificata Acta e passiones dei m rtiri La memoria dei m rtiri in letteratura A fianco della produzione appena citata, prende avvio anche un filone letterario autonomo, con opere composte direttamente in latino, che appartengono a generi letterari nuovi e originali: gli acta martyrum e le passiones, ovvero i resoconti dettagliati dei processi che hanno portato alla con- danna a morte dei m rtiri e le narrazioni del loro martirio, che ricalcano lo stile delle cronache giudiziarie; da qui il nome di acta, sebbene solo di rado si basino sugli autentici atti dei processi. Gli acta martyrum pi antichi, quelli del martirio di Policarpo, vescovo di Smirne (160 d.C.), e quelli dei mart ri di Lione e di Vienne (178 d.C.), sono in greco, mentre la produzione in lingua latina di questo particolare genere si apre con gli Acta mar- tyrum Scillitanorum, nei quali si espongono le fasi del processo mosso per ordine del proconsole Saturnino contro tre uomini e tre donne originari della citt di Scillum, in Numidia, i quali vennero condannati a morte a Cartagine nel 180 d.C. Le passiones, invece, non sono semplici cronache, ma vere e proprie narrazioni dei mart ri, maggiormente elaborate dal punto di vista retorico-stilistico e arricchite dalla presenza di dettagli biografici e dalla descrizione dei sentimenti e delle sensazioni dei protagonisti. L esemplare pi alto del genere delle passiones la Passio Perpetuae et Felicitatis, che racconta del martirio di una giovane nobildonna romana di origine africana, Vibia Perpetua, e della sua schiava Felicita, entrambe catturate e processate nel 202 d.C. a Cartagine insieme con il loro catechista Saturo. Il racconto caratterizzato da una narrazione semplice e diretta, che per , proprio per questo, risulta retoricamente efficace e capace di far presa, a livello emotivo, sui lettori. 3. Gli autori Stazio La vita La nascita e la formazione Le notizie sulla vita di Publio Papinio Stazio provengono sce riferimenti autobiografici. Stazio nasce a Napoli, in un anno compreso tra il 50 e video Perch leggere Stazio Napoli. Qui Stazio ha una prima formazione e poi si trasferisce a Roma, dove il padre STAZIO per la maggior parte dalla sua opera Silvae, nelle quali spesso lo stesso autore inseri- il 60 d.C. allievo del padre, Papinio, insegnante di grammatica che ha una scuola a verosimilmente apre una scuola dopo il 69 d.C.; nell Urbe si dedica, per necessit economiche, alla poesia e inizia a ottenere successi come poeta e oratore. Nasce fra il 50 e il 60 d.C. a Napoli Dai successi alla morte Una tappa importante della sua carriera la vittoria ai Si forma presso la scuola del padre, poi si trasferisce a Roma dove raggiunge il successo come poeta e oratore ludi Albani, gare di poesia che si tenevano durante i Quinquatria Minervae (feste in onore di Minerva) e che erano state istituite nella sua villa di Alba dall imperatore Domiziano, suo protettore. Stazio riporta invece una sconfitta (della quale non si riescono a ricostruire le motivazioni a causa della mancanza di fonti) ai prestigiosi ludi Capitolini. Le fonti relative al poeta ci consentono di avere notizie fino all anno 96 d.C., dopo il quale di Stazio non si sa pi niente: si pu ipotizzare dunque che sia morto in questo anno, verosimilmente dopo o durante un periodo di ritiro nella nat a Napoli. Trionfa ai ludi Albani ma sconfitto ai ludi Capitolini Muore nel 96 d.C. 251