DAI FLAVI A CARACALLA i grandi temi Quintiliano Oratoria L insegnamento dell oratoria ha un ruolo fondamentale nell opera di Quintiliano, che la intende come lo strumento essenziale per formare il buon cittadino. Il buon oratore, infatti, anche un cittadino che, grazie alla sua preparazione, alle sue competenze e alle sue qualit morali, in grado di assolvere nel modo giusto i compiti che la sua funzione sociale richiede ( T1). Didattica Forte della propria duplice esperienza di avvocato e di maestro, Quintiliano suggerisce il percorso didattico che ragazze e ragazzi dovrebbero seguire, aggiungendo tutta una serie di consigli che mirano, nel complesso, a sistematizzare e a rendere pi organico il percorso di studi tradizionale ( T2, T3, T10). Con una sensibilit vicina a quella moderna, Quintiliano include nelle attivit che favoriscono l ambiente di apprendimento anche il gioco ( T5). Critica letteraria Quintiliano propone nell Institutio oratoria una sorta di storia dei generi letterari e numerose valutazioni critiche sui pi importanti autori latini, posti sistematicamente a confronto, gli uni e gli altri, con i corrispettivi greci ( T7, T8). I maggiori autori del passato sono, allo stesso tempo, indicati come modelli da seguire per riuscire a padroneggiare l arte oratoria ( T9). Jan Steen, Maestro di scuola, 1668. Collezione privata. 306 Educazione Per Quintiliano i bambini sono naturalmente portati all apprendimento. Per questo motivo fondamentale che l ambiente familiare sia improntato a valori nobili e insegni loro comportamenti appropriati, rifuggendo la volgarit , il vizio e la cattiva condotta. Il discorso si inserisce nel dibattito sull alternativa tra l insegnamento scolastico offerto dai maestri di fama, che Quintiliano sostiene, e l apprendimento tra le mura domestiche ( T4). Maestro ideale Secondo Quintiliano, tutti possono imparare, ma per farlo necessario un insegnante preparato. Il suo ruolo non deve essere solo quello di trasmettere indicazioni teoriche, ma di mediare fra l alunno e la disciplina in maniera adatta alla sua individualit . Inoltre, il maestro deve costituire, per lo studente, un modello da imitare ( T6).