L autore Quintiliano 3. La pedagogia di Quintiliano L insegnamento della retorica L idea che Quintiliano ha dell educazione retorica, se da un lato presenta una serie di elementi che sono in continuit con la tradizione didattica ormai consolidata, dall altro profondamente innovativa rispetto alla manualistica di origine greca. A differenza degli oratori greci, per , in Quintiliano si assiste al tentativo di creare un sistema dottrinario che sia efficacemente inserito all interno del mondo romano, in cui la consapevolezza di una funzione politica dell oratoria ancora forte. Mentre la riflessione sulla retorica in ambito greco aveva dedicato attenzione soprattutto alla descrizione di modelli teorici universali e astratti, Quintiliano elabora un sistema basato su modelli concreti, e in particolare sul classicismo ciceroniano. La grande novit , dunque, proprio l importanza che acquisisce il concetto dell exemplum, del modello esemplare, che assunto in quanto tale non soltanto da un punto di vista strettamente tecnico, ma anche (anzi, soprattutto) dal punto di vista etico-morale. La formazione dell oratore come formazione del cittadino L oratore ideale di Quintiliano vir bonus dicendi peritus, un uomo di valore esperto nell arte della parola : plus Il maestro si presenta su myDbook.it RETORICA E INSEGNAMENTO Quintiliano punta a una retorica inserita nel contesto romano e basata su exempla concreti di competenza tecnica e di virt L oratore deve essere dicendi peritus per essere pienamente un vir bonus Il maestro deve essere un tramite tra gli allievi e i grandi esempi degli oratori antichi questo concetto, che risale a Catone il Censore (III-II secolo a.C.), legato al riconoscimento dell importanza sociale dell oratoria, e dunque dell oratore. In Quintiliano, per , osserviamo una rilettura del modello originale: se per Catone, infatti, era il vir bonus a dover essere dicendi peritus intendendo cos che l abilit retorica doveva essere subordinata al rispetto del codice definito dal mos maiorum l interpretazione quintilianea considera il dicendi peritus la condizione indispensabile affinch il vir possa essere realmente bonus. In questa maniera Quintiliano riesce a recuperare un elemento centrale che gli eventi legati alla fine della repubblica e al passaggio al principato avevano profondamente compromesso: la funzione politica dell eloquenza. L insegnante come modello Tutta l Institutio oratoria, infatti, segue un progetto di fondo: rivendicare agli studi di retorica la funzione di formare non dei tecnici della parola, ma dei cittadini. Conseguentemente, il modello pedagogico, nel suo complesso, si basa sulla trasmissione di valori e di competenze, trasmissione che viene rea lizzata, come si detto, ricorrendo al concetto del modello esemplare. In questa prospettiva diventa centrale la figura del maestro, che assurge al ruolo di anello di collega- mento fra i giovani studenti e i grandi autori del passato: attraverso l esempio del maestro, i discenti possono accostarsi alle vette della virt e dell eloquenza. Contrariamente alla manualistica greca, dunque, nell Institutio oratoria alla retorica viene riconosciuto un fondamentale valore etico: pro- prio questa una delle grandi novit del pensiero di Quintiliano. Lincoln Seligman, L insegnante, 2005. Collezione privata. 311