PERCORSO TEMATICO La critica dell educazione scolastica A che cosa serve l educazione scolastica? una domanda che dall antichit a oggi vede contrapporsi idee e punti di vista diversi, con il sistema formativo in vigore nelle varie epoche che viene spesso messo in discussione da coloro che, per motivi diversi, ritengono che non sia soddisfacente. Una delle critiche che stata di frequente rivolta al sistema educativo quella di essere slegato dalla realt della vita vera con la quale gli studenti si troveranno a fare i conti una volta che saranno usciti dalla scuola: ne un esempio l invettiva pronunciata all inizio del Satyricon di Petronio da Encolpio, che accusa i maestri di retorica di far esercitare gli studenti su argomenti di pura fantasia, lontanissimi da quelli realmente dibattuti in tribunale. Una critica ancor pi radicale quella che riguarda il fine ultimo della formazione umanistica, che secondo il romanziere David Foster Wallace non dovrebbe essere quello di insegnare a costruire dei ragionamenti astratti, bens mettere in condizione di comprendere s stessi. T1 Un educazione inutile Petronio Satyricon 1-2 Nel primo dei frammenti del Satyricon che ci sono stati trasmessi, Encolpio pronuncia una serrata requisitoria contro la decadenza dell eloquenza e della retorica, dovuta a suo avviso al fatto che nelle scuole si insegna ai giovani a declamare su argomenti astratti e fantasiosi, completamente avulsi dalla realt con la quale essi dovranno poi invece confrontarsi una volta che si troveranno a dibattere in un vero tribunale. 1. Sono forse di un altro tipo le smanie che tormentano i declamatori quando affermano: «Queste ferite me le sono procurate per la libert del paese; quest occhio l ho perso per voi; datemi una guida che mi guidi dai miei figli perch i garretti1 recisi non mi reggono pi in piedi»? Sproloqui come questi sarebbero di per s soppor5 tabili se facilitassero la strada a quelli che vogliono darsi all oratoria. Ma a forza di tirate piene di niente e frasi berciate2 a vanvera, il solo effetto che ne deriva di farli sentire in un altro mondo non appena mettono piede nel foro. Ed per questo, a parer mio, che nelle scuole i ragazzi rimbecilliscono perch non vedono e non sentono niente di quello che abbiamo sotto mano, ma solo pirati che tendono agguati 10 sulle spiagge con tanto di catene, tiranni che emettono editti con l ordine ai figli di tagliare la testa ai propri padri, responsi di oracoli che impongono di immolare tre o pi verginelle per placare un epidemia, o ancora bolle di parole in salsa di miele e tutti quei fatti e detti che sono come conditi col sesamo e il papavero. 2. Chi va avanti nutrendosi di questa roba, non pu avere gusto pi di quanto non profumino 15 quelli che vivono in cucina. (trad. G. Reverdito) 1. garretti: il garretto la parte posteriore della caviglia. 346 2. berciate: urlate in modo sguaiato.