L autore Giovenale 1. La vita Sulla vita di Decimo Giunio Giovenale si hanno poche notizie utili per la ricostruzio- ne di un profilo biografico, per la maggior parte ricavabili dalla sua stessa opera o da contemporanei come Marziale ( p. 266), che per non fa mai riferimento all attivit poetica dell amico. In base a indizi interni alle satire, la critica ritiene di poter collocare il luogo di na- scita ad Aquino ( p. 360) tra il 50 e il 60 (massimo 65) d.C. L ottima formazione culturale che trapela dai suoi versi lascia ipotizzare che egli sia stato di origini benestanti: forse avviato all avvocatura, non ha fortuna economica e come Marziale rimane nella condizione di cliens dei potenti di turno. L attivit poetica tardiva e si colloca tra il 96 d.C. (cio dopo la morte dell impe- ratore Domiziano) e l impero di Adriano (117-138 d.C.). Dai pochi riferimenti presenti lezione multimediale Marziale e Giovenale su scuola.edulia.it GIOVENALE Nasce ad Aquino tra il 50 e il 60 d.C. Vive come cliens dei potenti Si dedica all attivit letteraria a partire dal 96 d.C. Muore dopo il 127 d.C. nei suoi versi ragionevole supporre che l anno della morte sia posteriore al 127 d.C. 2. Le Satire La struttura del corpus Della produzione di Giovenale abbiamo l opera poetica, che, come anticipato, va assegnata a una fase pi tarda e matura dell autore che ha inizio dopo la morte di Domiziano, imperatore verso il quale Giovenale nutre un antipatia che traspare da molti suoi versi. Le satire conservate sono sedici, ma l ultima manca della parte finale, forse per un guasto nella trasmissione manoscritta, oppure perch incompiuta. Le satire sono divise in cinque libri, forse per volere dello stesso autore, e sono tutte in esametri. LIBRI SATIRE CRONOLOGIA Libro I satire 1-5 dopo il 100 d.C. Libro II satira 6 dopo il 115 d.C. Libro III satire 7-9 ca 117 d.C. Libro IV satire 10-12 non ci sono indizi per una datazione Libro V satira 13-16 dopo il 127 d.C. All interno del corpus si individuano sostanzialmente due blocchi abbastanza omogenei: le prime sette satire sono infatti le pi taglienti ed esemplificano la for- za dell indignatio; le satire 8-16 sono invece pi pacate e riflettono un diverso mo- mento di produzione. Si tratta di una distinzione oggettiva per quanto riguarda i toni (che risultano ammorbiditi) e l impostazione delle tematiche nella loro tratta- zione, ma non di una separazione netta o di una discontinuit tra un primo e un secondo Giovenale. La distinzione non vuole cio mettere in luce due differenti voci dell autore, n cambiamenti radicali di trattazione poetica, bens cogliere la riflessione e l approfondimento in senso morale e filosofico che i toni pi composti della seconda parte della produzione delle satire dimostrano nel loro insieme, senza incoerenze. 359