i saperi fondamentali Giovenale LA SINTESI LA VITA Dalle poche informazioni disponibili sulla sua vita, si pensa che Decimo Giunio Giovenale nasca ad Aquino tra il 50 e il 60 (massimo 65) d.C. in una famiglia benestante e venga avviato all avvocatura. audio ripasso in 11 lingue su myDbook.it La sua attivit poetica tardiva e inizia successivamente al principato di Domiziano, intorno al 100 d.C. Gli scarni riferimenti nei suoi versi fanno presumere che Giovenale muoia dopo il 127 d.C. LE SATIRE Di Giovenale ci sono pervenute sedici satire suddivise in cinque libri. Le satire 1-7 si segnalano per i toni taglienti e indignati, mentre le satire 8-16 presentano un tono pi riflessivo e filosofico; ciononostante il corpus poetico risulta abbastanza omogeneo. Consapevole del disordine e della corruzione fisica e morale che dominano la societ romana, Giovenale trova nella satira l unica forma letteraria che consenta di mettere a nudo con lo strumento dell indignatio la falsit e il degrado che lo circondano; tuttavia, per non diventare bersaglio di ostilit e vendette da parte dei contemporanei, il poeta prende di mira personaggi del passato pi o meno vicino. La satira di Giovenale un atto di denuncia ma non ha fini educativi: rivelandosi del tutto pessimista, infatti, egli ritiene che il degrado morale dell umanit e l allontanamento dai valori del mos maiorum siano ormai irreversibili. Il poeta parla a nome di una collettivit e polemizza contro i personaggi delle satire in quanto emblemi delle degenerazioni personali che guastano l equilibrio e la coesione della societ e peggiorano la vita di chi costretto a patire gli eccessi altrui. Nonostante il cambio di tono, dall intera produzione satirica giovenaliana emergono la critica costante dell imperversare del vizio nella Roma imperiale e la frustrazione dell autore, conscio di non poter offrire soluzioni concrete con la sua poesia. LO STILE Giovenale adotta un ottica deformante: ogni dato reale reso attraverso un espressionismo che risulta innovativo all interno del genere satirico. Rifiutando la falsit del mito, egli persegue il verum, una realt che l indignatio traduce in poesia come atto di condanna irreversibile. L indignatio resa attraverso una combinazione di toni: a uno stile epico e tragico si accompagnano colloquialismi, grecismi e il gusto per l esotico, all insegna di un espressionismo stilistico teso a ricreare il caos della societ romana. Sul piano formale, lo stile di Giovenale si ispira a quello delle orazioni e delle declamazioni: ricca di figure retoriche e di massime sentenziose, la sua satira si caratterizza per i toni veementi, cupi e tragici. 394