i saperi fondamentali LA SINTESI La letteratura sotto i Giulio-Claudii IL CONTESTO CULTURALE Nella produzione dell et giulio-claudia stato riscontrato un gusto barocco e manierista improntato all eccesso e all oscuro. Rispetto ai generi letterari perfezionati dagli scrittori augustei, ora prevale una spinta alla sperimentazione audio ripasso in 11 lingue su myDbook.it di nuove soluzioni compositive e alla ricerca di variatio e dello sfoggio erudito. Si affermano, in questo periodo, le declamationes in ambito oratorio e, in generale, opere appartenenti a generi minori, soprattutto poetici, che consentono la dimostrazione delle capacit compositive e retoriche degli autori. LA PRODUZIONE LETTERARIA La produzione letteraria di et giulio-claudia particolarmente variegata; si affermano in questi decenni alcuni generi che connoteranno poi le epoche successive: la storiografia, con Velleio Pat rcolo, ammiratore di Tiberio e fedele a lui e al principato (elementi che la sua opera rispecchia in toto, unendo elementi tipici del panegirico con il gusto per il dettaglio biografico tipico della trattazione annalistica); i testi di carattere pratico, come manuali e compilazioni enciclopediche (Columella, Pomponio Mela); la poesia didascalica con i poemi astrologici di Germanico e Manilio e quella bucolica con Calpurnio Siculo, autore di sette ecloghe ispirate a Virgilio. GLI AUTORI Fedro, ex schiavo macedone verosimilmente affrancato dall imperatore, introduce a Roma il genere delle fabulae. Possediamo cinque libri di favole scritte sul modello dell autore greco Es po. Egli rivendica la novit della sua opera, dichiarandosi primo autore che d veste letteraria e poetica alle favole, le quali si configurano come brevi storie dall intento pedagogico i cui personaggi, animali o umani, incarnano vizi e virt . Fedro guarda ai deboli e a chi subisce ingiustizie, senza tuttavia mai schierarsi apertamente contro l impero. Persio, vissuto tra il 34 e il 62 d.C., invece autore di satire, genere da lui scelto per smascherare i vizi dell uomo attraverso il sarcasmo e l invettiva. Ricorrendo a uno stile aggressivo e realistico, egli si impegna a dire la verit nel tentativo di combattere corruzione e ipocrisia. Tuttavia le sue satire risultano spesso come il discorso di un predicatore inascoltato e deriso, e l opera si configura, dunque, pi come un personale percorso verso la saggezza. Lucano, nato in Spagna nel 39 d.C., introdotto dallo zio Seneca alla corte di Nerone; nel 65 d.C. partecipa alla rovinosa congiura di Pisone e a causa della severa repressione imperiale costretto al suicidio. L opera principale di Lucano 45