i saperi fondamentali Tacito LA SINTESI LA VITA Publio Cornelio Tacito nasce tra il 55 e il 58 d.C., a Terni o pi verosimilmente nella Gallia Cisalpina o Narbonese, in una famiglia di rango equestre. Trasferitosi a Roma per completare la sua formazione, sposa la figlia di Gneo Giulio Agricola audio ripasso in 11 lingue su myDbook.it e intraprende la carriera politica: nell 88 d.C. pretore e membro dei quindecemviri sacris faciundis, nel 97 d.C. console suffectus. Nel 99-100 d.C. sostiene la pubblica accusa nel processo per malversazioni contro Mario Prisco e nel 112-113 d.C. diviene proconsole della provincia d Asia. Muore fra il 117 e il 123 d.C. LE OPERE Tacito esordisce con l Agricola (98 d.C.), biografia encomiastica del suocero distintosi nella conquista della Britannia e poi morto in circostanze sospette; l autore critica il tirannico Domiziano ed elogia Nerva e Traiano. Basata su fonti letterarie, la Germania (98 d.C.) un trattato etnografico (il solo della letteratura latina pervenutoci) sui popoli della Germania Magna non assoggettata all impero: Tacito raffronta Germani e Romani e rimarca la minaccia bellica dei barbari . Il Dialogus de oratoribus (ca 102 d.C.) un dialogo di matrice ciceroniana sull eloquenza e sul suo declino, in cui emergono la difesa della nuova oratoria e la necessit dell impero. Conservate parzialmente, le Historiae (109/110 d.C.) sono la prima opera storiografica tacitiana: narrano gli eventi dal 69 al 96 d.C. (dall anno dei quattro imperatori all assassinio di Domiziano); l opera caratterizzata da imparzialit di giudizio, accurata analisi delle fonti e rilievo dato ai grandi personaggi. Anch essi conservati lacunosamente, gli Annales trattano la storia dal 14 al 68 d.C. (dalla morte di Augusto a quella di Nerone) e si distinguono per l equilibrio tra obiettivit e giudizio negativo sui fatti, per i toni tragici della narrazione, per l abilit nei ritratti e nelle descrizioni di scene di massa. LO STILE Variando registri e tecniche a seconda dell opera, Tacito rivela una notevole duttilit stilistica e scelte lessicali in costante evoluzione. I suoi punti di forza sono la brev tas, l inconcinn tas e la variatio, che danno ritmo alla narrazione e sono funzionali al pensiero da esprimere. L autore spicca anche per la capacit di armonizzare le influenze letterarie (dagli arcaismi di Sallustio alle sententiae di Seneca). Tacito mostra un vocabolario elevato e non disdegna i neologismi, ma rifiuta tecnicismi e grecismi. 482