PERCORSO TEMATICO I barbari L incontro con le comunit cosiddette primitive ha sempre suscitato un atteggiamento ambivalente in coloro che appartengono a un popolo che si ritiene di pi avanzata civilizzazione: da un lato, di superiorit di fronte a usi e costumi che appaiono meno sviluppati; dall altro, allo stesso tempo, di ammirazione per uno stile di vita diverso, che pu apparire, a seconda dei casi, pi schietto e coraggioso, oppure pi puro e vicino alla natura. I due atteggiamenti possono convivere all interno di una stessa visione, come quella che propria di Tacito nel momento in cui descrive nella Germania i popoli barbarici ; in altri casi lo sguardo del viaggiatore appare invece in sostanziale sintonia con le popolazioni descritte, come avviene nel libro Le vie dei canti di Bruce Chatwin. T1 I barbari tra ammirazione e disprezzo Tacito Germania 20-22 Nella Germania, trattato di cui riportiamo alcuni capitoli, Tacito descrive dall esterno, con approccio etnografico, un popolo barbaro : all evidente ribrezzo suscitato nello storico dallo stile di vita primitivo si affianca la tacita ammirazione per il coraggio, il valore militare, la forza dei rapporti familiari e sociali, la purezza etica. Nello specifico, vengono qui tratteggiati l educazione dei bambini, i rapporti sociali e l importanza dei banchetti: da notare come in relazione a ciascun elemento l autore evidenzi prima un aspetto negativo (per esempio, «i bambini crescono seminudi e nel sudiciume»), per poi mettere in luce l aspetto positivo che proprio, a ben vedere, di quello stesso elemento («e tuttavia sviluppano quelle membra e quei corpi che tanto destano la nostra ammirazione»). In ogni casa i bambini crescono seminudi e nel sudiciume: e tuttavia sviluppano quelle membra e quei corpi che tanto destano la nostra ammirazione. Ogni madre allatta dal suo seno i propri figli che non sono affidati n ad ancelle n a nutrici. Nessuna raffinatezza di educazione consente di riconoscere il padrone dallo schia5 vo: vivono in mezzo agli stessi animali e sulla medesima terra. Ma poi arriva il momento in cui l et distingue i nati liberi1 e il coraggio li fa riconoscere. [ ] Viene avvertito come un obbligo addossarsi sia le inimicizie che le amicizie del padre o anche di un parente. Ma gli odi non sono irriducibili, al punto che perfino l omicidio pu essere riscattato con un determinato numero di buoi e di pecore: 10 tutta la famiglia prende atto che la compensazione sufficiente, con grande vantaggio di tutta la comunit , perch le rivalit sono pi pericolose dove esiste libert .2 Nessun altro popolo ama di pi dare banchetti e concedere ospitalit : nessuno pu essere respinto da una casa e ciascuno ammette l ospite alla sua tavola imbandita come le sue possibilit gli consentono. Se i mezzi si esauriscono, colui che era 15 stato padrone di casa diventa compagno e guida alla ricerca di un altro rifugio e, pur non essendo invitati, si presentano tutti e due ad una casa vicina. E non vi alcuna differenza: entrambi sono accolti con la stessa disponibilit , perch , quanto al diritto di ospitalit , nessune si mette a sindacare se un ospite conosciuto o 1. l et distingue i nati liberi: perch soltanto i nati liberi prestavano servizio militare. 488 2. le rivalit libert : cio in una societ nella quale l autorit dello Stato debole o assente.