L identit e il diverso I migranti La figura del diverso pu essere anche quella del migrante, che, giunto in un nuovo Paese, spesso percepito, appunto, come un estraneo: ne sono storicamente derivate varie forme di razzismo o, comunque, di discriminazione nei confronti dei nuovi arrivati. Nella terza satira di Giovenale, Umbricio si scaglia contro gli immigrati greci nella Roma imperiale. Esprime, viceversa, la prospettiva dei migranti italiani arrivati in Argentina all inizio del Novecento la graphic novel Roots - Radici di Bruna Martini. T3 Contro gli immigrati Giovenale Satire 3, 58-85 Nella terza satira Giovenale d la parola a Umbricio, un amico che, esasperato dai disagi della vita a Roma, ha deciso di trasferirsi a Cuma. Tra i problemi che Umbricio ormai non riesce pi a sopportare, non ultimo quello rappresentato dalla forte presenza, nell Urbe, di immigrati greci, visti con disprezzo e, allo stesso tempo, invidiati per i vantaggi che essi riescono a ottenere, privandone chi invece a Roma nato e cresciuto. Quale sia la razza che ora la pi gradita ai nostri ricchi, e chi io voglia fuggire pi di ogni altro, mi affretto a dirlo, non mi terr alcuna vergogna. Non posso tollerare, Quiriti,1 una Roma greca. E d altra parte, in mezzo a questa feccia, quanti sono i veri Achei?2 Gi da tempo il sirio Oronte si riversato nel Tevere,3 portando con s 5 lingua e costumi, arpe oblique insieme a flautisti, e cembali esotici, e fanciulle costrette a prostituirsi nel circo. Andate, voi che apprezzate le prostitute barbare dalla mitra4 dipinta. Quel tuo contadinotto, o Quirino,5 si conciato come un parassita che corre al pranzo, e al collo unto porta medaglie da atleta. Lasciata l alta Sicione questo, Amidone quest altro, e quest altro ancora Andro, e quello Samo, e questo 10 Tralle o Alabanda,6 si dirigono verso l Esquilino e verso il colle che trae il nome dal vimine,7 per diventare anima di ricche case e poi farsene signori. Ingegno svelto, temerariet depravata, eloquenza pronta e pi torrenziale di quella di Iseo:8 di pure cosa credi che sia ciascuno di loro. Con s ha portato per noi l uomo che vuoi: il grammatico, il retore, il geometra, il pittore, il massaggiatore, l augure, il funam- 15 bolo, il medico, il mago, tutto sa fare questo grecuzzo affamato; ordinerai di andare fino in cielo? Ci andr ! [...] Prima di me firmer questi, e se ne star sdraiato su un letto migliore, lui che stato portato a Roma dallo stesso vento che porta prugne e fichi?9 Davvero non conta pi nulla che la mia infanzia, nutrita di olive sabine, abbia respirato l aria dell Aventino? (trad. B. Santorelli) 1. Quiriti: vale cittadini Romani . 2. Achei: Greci autentici , cio non dell Asia Minore o di altre regioni orientali. 3. il sirio Tevere: l Oronte il fiume pi importante della Siria. L immagine metafora dell immigrazione dalla Siria a Roma. 4. mitra: copricapo tipicamente orientale, soprattutto femminile. 5. Quirino: Romolo (chiamato Quirino dopo la divinizzazione). 6. Sicione Alabanda: localit della Grecia, della Macedonia, del Mar Egeo o dell Asia Minore. 7. il colle dal vimine: il Viminale, che secondo gli antichi traeva il nome dai salici che vi crescevano abbondanti. 8. Iseo: oratore greco vissuto tra il V e il IV secolo a.C. 9. prugne e fichi: prugne e fichi, frutti molto ricercati, venivano in particolare dalla Siria. 491