ucazio ICA LABORATORIO DI EDUCAZIONE CIVICA C ne I V costituzione Il riso Ed OLTRE IL CONFINE: guardare l altro, riscoprire s stessi Chi il diverso ? Nella storia, questa parola ha cambiato significato molte volte: per i Romani, i diversi, i barbari erano i popoli che vivevano ai confini dell Impero; per gli scrittori moderni, il diverso pu essere chi emigra, chi si sente straniero, o semplicemente chi si trova a guardare il mondo da un altra prospettiva. I testi che hai letto mostrano che l identit non mai fissa: si trasforma ogni volta che incontriamo qualcun altro, o che ci allontaniamo da ci che conosciamo. Riflettere sul diverso significa quindi riflettere su noi stessi, su come guardiamo, accogliamo e ci lasciamo cambiare. SPUNTO DI DIBATTITO Partendo dalle riflessioni proposte nei testi, discutete in classe su questo tema: Come nasce il senso di identit e che cosa significa sentirsi diversi ? Annotate le vostre riflessioni in una mappa concettuale comune: vi aiuter a preparare la prova di competenza. Potete aiutarvi con queste domande: Tacito guarda i Germani con un misto di disprezzo e ammirazione; di contro, Bruce Chatwin, attraverso Arkady, mostra che incontrare l altro pu trasformarsi in un atto di conoscenza di s : quanto lo sguardo sull altro rivela di noi stessi? Giovenale denuncia la presenza degli immigrati a Roma con toni di ostilit . Ti sembra che nella societ attuale esistano ancora pregiudizi simili? Ovidio e Natalia Ginzburg raccontano l esperienza dell esilio: in quali momenti della vita ci si pu sentire fuori luogo ? Come si costruisce un dialogo autentico tra culture e persone diverse? PROVA DI COMPETENZA Immagina che la tua scuola partecipi a una mostra cittadina dal titolo Confini mobili. Ogni classe dovr presentare un elaborato che rappresenti come cambia la percezione di s quando si incontra l altro. Il vostro compito sar costruire una mappa dell altro , un percorso visivo o digitale che racconti, in tappe, il cammino verso la scoperta del diverso e di s . 1 Dividetevi in piccoli gruppi e definite insieme: il tema centrale (il viaggio, l esilio, l accoglienza, la nostalgia, il pregiudizio, la convivenza ); il titolo per la vostra mappa; una citazione guida tratta da uno dei testi del percorso, che orienter la narrazione. Scrivete in poche righe l obiettivo del vostro progetto: che cosa volete mostrare o far comprendere attraverso la vostra mappa? 2 La mappa deve rappresentare un viaggio verso il diverso e verso di s , articolato in almeno quattro tappe: 1. Il punto di partenza: Chi sono io? Rappresentate la vostra identit di partenza: da dove venite, quali valori, abitudini o convinzioni vi definiscono. 2. L incontro: Chi l altro? Raccontate un incontro con il diverso: una persona, un luogo, una cultura, un evento che mette in discussione il vostro punto di vista. 3. Il conflitto o la distanza: Che cosa ci separa? Evidenziate le difficolt , i pregiudizi o le incomprensioni che emergono dal confronto. Potete ispirarvi a Giovenale o a Ovidio per rappresentare spaesamento, paura o solitudine. 4. La trasformazione: Che cosa ho scoperto? Mostrate come l esperienza dell incontro modifichi la percezione di s e dell altro, come avviene per Chatwin o Ginzburg. Ogni tappa pu essere rappresentata con testi brevi, immagini, citazioni, audio o video: l importante che segua un filo logico e che ogni passaggio porti a una nuova consapevolezza. 3 Ogni gruppo presenter la propria mappa dell altro alla classe. Durante l esposizione spiegher : quale messaggio intende trasmettere; quali riferimenti ai testi sono stati scelti e perch ; che cosa ha imparato sull identit , la diversit e la convivenza. Le mappe potranno poi essere raccolte in un unica mostra scolastica o in un portfolio digitale condiviso. CHE COSA DICE LA LEGGE La Costituzione italiana difende la dignit di ogni persona e riconosce la diversit come valore. Art. 2: tutela i diritti inviolabili dell essere umano e i doveri di solidariet . Art. 3: sancisce l uguaglianza di tutti i cittadini e l impegno a rimuovere ogni discriminazione. Art. 10: garantisce protezione e asilo a chi fugge da persecuzioni. Art. 34: riconosce il diritto allo studio per tutti, senza distinzioni. Conoscere e rispettare il diverso significa, in fondo, conoscere meglio s stessi e contribuire a una comunit pi libera e giusta. 497