DAI FLAVI A CARACALLA Dal punto di vista della produzione letteraria, sembra sia stato un autore piuttosto prolifico: la tradizione gli attribuisce, infatti, un ampio numero di opere, anche se per molte di esse possediamo esclusivamente il titolo e pochi cenni sul contenuto. Gli scritti superstiti consistono in un antologia di discorsi (i Flor da), tre opere filosofi che a carattere neoplatonico (De deo Socratis, De Platone et eius dogmate, De mundo) il romanzo noto come Metamorfosi (Metamorphoseon libri) e la gi ricordata Apolog a. lezione multimediale Apuleio: le Metamorfosi e i trattati filosofici su scuola.edulia.it OPERE 2. Le opere Le opere retoriche e filosofiche Una raccolta di pezzi di bravura Dell ampia produzione di Apuleio rimasto relativamente poco. A eccezione dell Apolog a e delle Metamorfosi, infatti, possediamo Flor da: un antologia di 23 orazioni che danno prova dell abilit retorica dell autore orazioni: conformemente alla natura depoliticizzata dell oratoria imperiale ( p. 503), 3 opere filosofiche neoplatoniche leio oppure sia frutto di una compilazione tardoantica; i riferimenti interni sembrano Apolog a: rielaborazione dell autodifesa di Apuleio dall accusa di pratiche magiche ai danni della moglie Metamorfosi: un romanzo i Flor da, che consistono in un antologia di quattro libri che conservano 23 brani di essi non sono altro che pezzi di bravura dall argomento pi disparato, in cui il virtuosismo dell autore d pieno sfoggio di s . Non sappiamo se tale raccolta risalga ad Apuindicare come periodo di composizione il decennio compreso tra il 160 e il 170 d.C. Apuleio neoplatonico Sempre di natura retorica, nonostante l argomento, il De deo Socratis, una trattazione, sotto forma di conferenza, della dottrina platonica dei d moni, figure che avevano il compito di mediare fra il mondo degli esseri umani e quello degli d i. Questo testo ha un certo successo durante la tarda antichit perch , nonostante la sua natura di opera retorica, offre un accessibile sintesi dei principali punti della demonologia antica; ampiamente dibattuta dagli autori cristiani, e in particolare da Agostino, contribuir a consolidare la fama di mago che aleggia attorno ad Apuleio. Di carattere pi propriamente filosofico sono invece il De Platone et eius dogmate e il De mundo, che sono molto probabilmente gli unici trattati auten tici fra tutti quelli che la tradizione attribuisce ad Apuleio: il primo consiste in una sintesi, piuttosto manualistica, della dottrina platonica secondo la sistematizzazione diffusa nel II secolo d.C., ossia pesantemente influenzata da elementi stoici e aristotelici; il secondo , invece, un rifacimento in latino di un trattato greco falsamente attribuito ad Aristotele, il Per kosmou (ca 384-322 a.C.). L Apolog a ovvero Pro se de magia liber L autodifesa di Apuleio L Apolog a, conosciuta anche come Pro se de magia liber o De magia, l unica orazione giudiziaria di et imperiale conservata. La sua autenticit , tuttavia, indimostrabile: il testo, infatti, sicuramente non riporta il discorso effettivamente pronunciato in tribunale perch era prassi comune quella di rielaborare le proprie orazioni in vista della pubblicazione. Non siamo in grado di stabilire, dunque, dove si fermi la verit e se e dove cominci la finzione: la struttura e i temi lasciano il sospetto che si tratti, pi che di una reale autodifesa, di un divertissement letterario, plus In nome della legge! su myDbook.it 502 un discorso in cui l accusa (vera o presunta) di aver sposato una ricca vedova dopo averla circuita con il ricorso a filtri magici e incantesimi impiegato da Apuleio come pretesto per fare sfoggio della propria cultura e della propria abilit di letterato.