DAL TARDOANTICO AL MEDIOEVO Costantino, figlio del defunto comandante, dando il via a uno scontro per il potere che porta, di fatto, lotta per il potere sta per avviarsi al termine: nel 312 d.C. Costantino si libera di Massenzio con la battaglia di Ponte Milvio, alle porte di Roma; poco alla fine del sistema tetrarchico. Il conflitto vede contrapporsi, in momenti di versi, un numero straordinariamente elevato di Augusti: Costantino, succeduto al padre; Massimiano, tornato a rivendicare il potere bench abbia ormai abdicato; Massenzio, figlio di Mas simiano (del quale aspira a prendere il ruolo), in rotta con il padre; Severo, che avrebbe dovuto sostituire Costanzo Cloro; Galerio, l Augusto in carica; Massimino Daia, prima Cesare e poi ri conosciuto Augusto; Licinio, proclamato in so stituzione di Severo, nel frattempo liquidato. dopo muore anche Massimino Daia. Nel 313 d.C. Costantino (come Augusto d Occidente) e Licinio (come Augusto d Oriente) si incontrano a Milano e si accordano su una serie di questioni fonda mentali, tra le quali va probabilmente annoverato il problema della libert religiosa da concedere ai sudditi. Il risultato dell incontro quello che la tradizione chiama editto di Costantino o edit to di Milano, ma che sarebbe pi corretto definire con il nome di accordi di Milano, in quanto i due sovrani non avrebbero stilato alcun decreto, limi Dopo alterne vicende, che vedono la progressiva tandosi a concordare la cessazione delle persecu scomparsa di molti degli aspiranti imperatori, la zioni nei confronti dei cristiani. DALL ANARCHIA MILITARE AL SISTEMA TETRARCHICO VERSO UN NUOVO INIZIO GLI IMPERATORI COME SOVRANI ASSOLUTI LE RIFORME DI DIOCLEZIANO (284-305 d.C.) l esercito ha un ruolo dominante e l impero si identifica nell apparato militare l adesione a nuovi culti fornisce alla figura dell imperatore tratti semidivini scoppiano le guerre civili e il trono passa da un sovrano all altro il principato di Massimino il Trace (235-238 d.C.), soldato di umili origini, rappresenta una svolta nella storia dell impero Decio (249-251 d.C.) il primo imperatore a perdere la vita in battaglia Valeriano (253-260 d.C.), suddividendo l impero in una parte occidentale e una orientale, avvia una frammentazione del potere; muore prigioniero dei Persiani Aureliano (270-275 d.C.) riconquista i territori perduti e realizza una nuova cinta di mura in difesa di Roma dal 275 d.C. si succedono gli imperatori detti illirici perch tutti originari dell Illirico con Diocleziano cessa l anarchia e nasce il sistema tetrarchico, per dare stabilit all impero: sono istituite quattro prefetture e il potere diviso tra due Augusti e, in sottordine, due Cesari sorgono le diocesi e vengono rafforzati i poteri dell imperatore, che diventa un dominus il culto imperiale porta alla persecuzione dei cristiani e a un governo fortemente centralizzato l ordinamento tetrarchico cessa con l acclamazione a imperatore di Costantino (306 d.C.), che scatena una guerra civile 5. Costantino il Grande e i suoi eredi Istanbul), ribattezzandola Costantinopoli: mentre Unico imperatore Salito al potere nel 306 d.C., Co co e amministrativo si sposta a Oriente, e il greco stantino inizia una lotta per il potere lunga circa vent anni: nel 312 d.C. si impone come Augusto d Occidente e nel 324 d.C. in Tracia sconfigge Licinio, Au nella penisola Italica i centri urbani si spopolano a causa della crisi economica, il nuovo fulcro politi diventa la lingua ufficiale dell impero. Inoltre, durante il regno di Costantino si pon gono le basi per il connubio fra cristianesimo e gusto d Oriente, diventando cos unico imperatore. impero. Nell intento di rafforzare la figura impe Nel 330 d.C. Costantino trasferisce la capi- riale, Costantino si avvicina a posizioni religiose tale dell impero da Roma a Bisanzio (l attuale di carattere monoteistico, seguendo un percorso 556