CA cazion e CIVI PATRIMONIO DI IERI E DI OGGI Edu La Basilica di Massenzio L ULTIMA BASILICA DI ROMA ANTICA Nell architettura romana, la basilica (dal greco basilik , regia , per ellissi da basilik sto , il portico dell arconte re in Atene) era un edificio rettangola­ re con una navata centrale fiancheggiata da navate minori, divise da colonne o pilastri, che si apriva sul foro della citt ed era il luogo dove si amministrava la giustizia, nonch sede di riunioni e di affari. Uno degli esempi pi celebri, pi grandi e me­ glio conservati la basilica costruita all inizio del IV sec. d.C. da Massenzio sull altura della Velia lun­ go la via Sacra (la strada che, attraversando il Foro romano, saliva al Campidoglio), un monumento co­ lossale per proporzioni e impressionante per l au­ dacia tecnica, che costituisce una delle espressioni pi notevoli dell edilizia romana e delle possibilit della struttura in opera cementizia: per questa, che l ultima grande basilica della Roma pagana, l i­ gnoto architetto, abbandonato il tradizionale sche­ 564 ma a colonnati, mantiene per la pianta tripartita e su questa innalza le volte che, nella navata centrale, giungevano fino a 35 m di altezza. Le navate laterali sono trasformate in ampi nicchioni (tre per ciascun lato) coperti con volte a botte, pi basse della nava­ ta centrale. La facciata con l ingresso, preceduta da un porticato, sul lato corto prospiciente il tempio di Venere e Roma; sul lato opposto all ingresso si apre una vasta abside. Costantino apport in seguito alcune modifi­ che alla costruzione, aprendo un ingresso, prece­ duto da un portico, al centro del lato lungo pro­ spiciente la via Sacra e aggiungendo una abside, decorata da un duplice ordine di nicchie. Nell ab­ side originaria venne eretta una colossale statua di Costantino, i cui frammenti oggi sono esposti nel Palazzo dei Conservatori, in Campidoglio. Per que­ sto motivo l edificio noto anche come Basilica di Costantino, dal nome dell imperatore che ne port a termine la costruzione.