Seguendo la spinta dei suoi «perché», il bambino incontra le relazioni che collegano tutto ciò che vive, incontra la solidarietà umana nello spazio e nel tempo, che generano gratitudine verso le generazioni passate e verso tutti gli uomini presenti che lavorano, anche se inconsciamente, ad un solo grande compito cosmico.
R. Regni, Maria Montessori: il pensiero, il metodo, vol. II, a cura dell'Opera nazionale Montessori, Giunti & Lisciani, Teramo 1993, p. 36.
L'educazione deve dunque rispondere alle accresciute potenzialità del bambino, offrendogli le "chiavi del mondo".
