Seguendo la spinta dei suoi «perché», il bambino incontra le relazioni che collegano tutto ciò che vive, incontra la solidarietà umana nello spazio e nel tempo, che generano gratitudine verso le generazioni passate e verso tutti gli uomini presenti che lavorano, anche se inconsciamente, ad un solo grande compito cosmico.

R. Regni, Maria Montessori: il pensiero, il metodo, vol. II, a cura dell'Opera nazionale Montessori, Giunti & Lisciani, Teramo 1993, p. 36.

L'educazione deve dunque rispondere alle accresciute potenzialità del bambino, offrendogli le "chiavi del mondo".

Immagine astronomica che mostra una vasta regione dello spazio ricca di stelle, gas e polveri. Al centro si distingue un’area luminosa e densa, circondata da strutture irregolari e filamentose. I colori variano dal blu al viola, al rosa e al rosso, con numerosi punti luminosi distribuiti su uno sfondo scuro.
  • L'educazione cosmica può essere considerata anche l'orizzonte più alto dell'educazione, a qualsiasi età, non solo perché include ogni argomento che riguarda la natura e la storia, ma anche perché vi trovano risposta le domande, più o meno esplicite, sul senso dell'esistenza. È attraversata quindi da questioni che sono proprie dell'educazione ecologica, dell'educazione alla pace e alla mondialità, ma al contempo le supera.
  • Infine essa costituisce il nucleo filosofico della concezione pedagogica che Maria Montessori ha elaborato nel corso di tutta la sua vita. Il suo pensiero, infatti, è attraversato da un grande bisogno di unità, dalla ricerca delle relazioni profonde che legano le parti all'insieme, da una valorizzazione dell'interdipendenza tra tutto ciò che esiste, dalla fiducia nei confronti degli esseri viventi e da un amore profondo per l'universo, che si fonda proprio sulla capacità di vedere nel bambino il maestro dell'umanità.

educazione alla mondialità: è un approccio contemporaneo finalizzato alla promozione della consapevolezza di essere cittadini del mondo e del senso di responsabilità che deriva dall'essere connessi attraverso molteplici legami di interdipendenza a ciò che avviene in altre regioni del pianeta.


2.5 EDUCAZIONE E PACE

Maria Montessori ha vissuto in un periodo storico segnato dalle due guerre mondiali. La pace, pertanto, è stato un tema a lei particolarmente caro, al punto che, a partire dalla constatazione che così pochi studi erano stati dedicati a una questione tanto cruciale, auspicava la nascita di una scienza della pace. Per la pedagogista, la pace non può essere intesa come semplice assenza di guerra, ma deve essere basata sulla giustizia e la fratellanza tra esseri umani:

La pace è un principio pratico di umanità che si fonda sulla stessa natura dell'uomo. Essa non lo sottomette ma lo esalta; non lo umilia, ma lo fa cosciente del proprio potere sull'universo. E poiché si fonda sulla natura dell'uomo, è un principio unico e universale, comune a tutti gli uomini.

M. Montessori, Educazione e pace, Garzanti, Milano 1970, p. 37.