4.2 LA SCUOLA VIVA La pedagogia Freinet assume come punto di partenza le seguenti domande: come suscitare il desiderio di imparare? Come ritrovare il gusto di stare a scuola e di impegnarsi per migliorare la propria e altrui condizione di vita? I Freinet polemizzano con la prospettiva tradizionale, che pretendeva di giungere a un sapere oggettivo e scientifico attraverso un metodo che separa dal contesto gli oggetti di studio. La loro scuola è invece concepita come un , a cui tutti possono accedere e in cui ogni bambino è chiamato a esprimere e sviluppare, in maniera cooperativa e attraverso un percorso personalizzato, il proprio « », cioè lo slancio vitale, l'energia di vita che è in ogni persona. L'apprendimento è frutto dell'esperienza e di un circolo virtuoso che si rigenera continuamente verso la crescita e la conoscenza: il fare insieme suscita il desiderio di sperimentare e di continuare ad apprendere. La pedagogia Freinet si basa su tre dimensioni fondamentali: laboratorio del fare potenziale massimo di vita l' : gli alunni sono stimolati a porsi domande sui problemi sociali, sull'economia, la politica, la cultura, la storia, a osservare e comprendere la natura, la materialità delle cose. In questo modo vengono promossi la vitalità di ciascuno e il pensiero autocritico e critico; apertura al mondo naturale e sociale l' : il laboratorio di stampa a scuola (con macchine fornite di caratteri, rulli e pressa) introduce un lavoro manuale qualificato all'interno del processo di apprendimento cognitivo e sociale e permette la divulgazione dei materiali prodotti; educazione al lavoro un , senza imposizioni istituzionali esterne | vedi , p. 48 |. apprendimento cooperativo, laico, democratico, partecipato, anticapitalista APPROFONDIAMO Una classe di oggi disposta secondo il metodo Freinet. Il metodo Freinet prevede una diversa disposizione della classe rispetto a quella della scuola tradizionale, dove l’allineamento dei banchi risponde alle esigenze della lezione frontale. Nella scuola Freinet, invece, la disposizione dei banchi è funzionale all’apprendimento cooperativo, al lavoro di gruppo, alla libertà di espressione degli alunni e alla loro partecipazione attiva al processo di apprendimento.