I piani settimanali sono stabilitirispetto al piano annuale: ogni lunedì mattina, alunni e maestro stabiliscono le materie da trattare, come recuperare i documenti e così via. Segnare le tappe di che cosa e quanto si apprende è un lavoro sia individuale sia collettivo. Il piano di lavoro settimanale è controfirmato dai genitori e dagli insegnanti: in questo modo la scuola avvia uno scambio continuo con la famiglia e l'ambiente domestico. Nel piano quotidiano si struttura che cosa fare nella giornata e come farlo. Ciascuno, inoltre, si autovaluta e osserva il proprio percorso ogni giorno, seguendo un piano di lavoro individualizzato. Esso permette di consolidare le conoscenze e le competenze attraverso un lavoro personalizzato e al tempo stesso collettivo; inoltre introduce un nuovo concetto di disciplina, che autoregola ciascun alunno e lo responsabilizza anche verso gli altri.

Fotografia in bianco e nero che ritrae alcuni bambini che giocano in una vasca all’aperto piena d’acqua. Due bambini sono immersi e si muovono nell’acqua, mentre uno cammina sul bordo della vasca e un altro osserva dalla terra battuta. Sullo sfondo si vede un edificio a due piani con terrazza, circondato da alberi e colline.
L’École Freinet sorge su una collina di Vence. È composta da edifici semplici, una piscina al centro del cortile ombreggiato, aule spaziose. La maggior parte dei bambini e delle bambine che la frequentano sono in convitto, giungono da gruppi sociali svantaggiati, da situazioni di assistenza sociale.