A questo proposito, si può pensare all'impatto significativo esercitato dalla rivoluzione digitale su tecniche come la tipografia in classe e la corrispondenza interscolastica, nonché alle innovazioni educative potenziali che sono ancora oggetto di ricerca e sperimentazione. Nella Scuola "moderna". Guida pratica per l'organizzazione materiale tecnica e pedagogica della scuola popolare (1943) si legge: «Noi offriamo: un materiale che abbiamo messo a punto e che gli educatori potranno costruire in parte da soli, migliorandolo e adattandolo alle loro esigenze, purché si ispirino ai principi essenziali che abbiamo messo in evidenza». Tra questi principi essenziali, che devono essere sempre alimentati, c'è in posizione centrale la cooperazione, che costituisce «il presupposto valoriale e organizzativo di tutte le altre tecniche».

4.5 IL METODO NATURALE SPERIMENTALE E IL TÂTONNEMENT EXPÉRIMENTAL

Nella pedagogia Freinet le tecniche sono la base dell'apprendimento e strumenti utili per conoscere la realtà. Il metodo è invece l'arte di utilizzare le tecniche; ha come obiettivo finale la completa libertà degli esseri umani: liberi dallo sfruttamento, dalle ineguaglianze, liberi di poter acquisire e costruire una scienza globale della vita.
Uno dei fondamenti della pedagogia Freinet è il concetto di metodo naturale: i bambini sono creatori di conoscenza, sanno imparare a imparare; l'apprendimento si realizza "in situazione", attraverso l'esperienza e la capacità di leggere le esperienze, e non per imposizione di teorie astratte. Una grande quantità di conoscenze può essere acquisita seguendo quel medesimo processo "naturale" che permette ai bambini di imparare a stare in piedi, a camminare, a parlare, spinti da uno slancio interiore e senza alcun tipo di costrizione.
Il metodo naturale, che è applicato alle diverse tecniche, è un complesso processo di apprendimento che avviene attraverso il «tâtonnement expérimental» (“andare a tentoni in modo sperimentale”, mai alla cieca). Questo si compone di tre tappe:

  1. i bambini tentano tutte le possibilità che permettono loro di scoprire il mondo;
  2. ricordano le modalità con cui raggiungono il loro desiderio e le ripetono;
  3. fissano queste modalità in abitudini e in regole di vita.
Un gruppo composto da due adulti (probabilmente i genitori) e due bambini si trova all’aperto in un ambiente naturale con alberi e vegetazione. I bambini sono in primo piano e indicano qualcosa fuori dall’inquadratura; gli adulti sono accovacciati accanto a loro e osservano nella stessa direzione. L’ambiente è luminoso e boschivo.
Le scoperte, l’entusiasmo, la gioia di provare e di trovare cose nuove spingono i bambini ad andare sempre più in là nelle conoscenze.