In questo processo assume un ruolo chiave il lavoro-gioco, ovvero un'attività funzionale che non può essere ridotta al semplice gioco e attraverso la quale i bambini cercano spontaneamente soluzioni per rispondere a bisogni individuali. È interessante osservare che per i Freinet, quando la vita non permette loro di dedicarsi al lavoro-gioco, i bambini cercano di imitare le attività degli adulti vicini, mettendo in campo un gioco-lavoro.
L'ambiente in cui i bambini imparano va curato con attenzione, gli educatori si preoccupano di creare un reale interesse nei bambini senza suggerire alcuna soluzione. In questo modo, i più piccoli si sentono autori del proprio apprendimento, esplorano attraverso il processo per "prove ed errori" (tâtonnement) e al tempo stesso sono stimolati a pensare, in quanto accompagnati dalla riflessione degli educatori e da un ambiente stimolante. Questo accompagnamento pedagogico prende il nome di metodo naturale sperimentale.
Secondo i Freinet, la conoscenza è un tâtonnement continuo: andare a tentoni non offre certezze e il risultato non è prevedibile, tuttavia si innescano processi evolutivi che aiutano ogni bambino a cercare il "proprio slancio vitale", interagendo con gli altri.

Mappa concettuale. Secondo il metodo Freinet l’apprendimento si realizza: 1) per impulso dello slancio vitale che indirizza la conoscenza; 2) in modo naturale; 3) attraverso l’esperienza che deriva dal tâtonnement expérimental, il quale è applicato alle diverse tecniche.

4.6 IMPARARE A LEGGERE E A SCRIVERE ATTRAVERSO IL METODO NATURALE SPERIMENTALE

I Freinet partono dalla constatazione, apparentemente ovvia, che i bambini e le bambine imparano a parlare sperimentalmente, attraverso tentativi ed errori, mossi da un misterioso principio vitale, orientato alla ricerca dell'armonia con gli altri e con l'ambiente, e che può essere accelerato da un contesto facilitante.
Quindi si chiedono: se è evidente che sarebbe innaturale insegnare a parlare attraverso un procedimento diverso, basato sulla memoria, il ragionamento o la scienza falsamente idealizzata, perché la scuola insiste nell'applicare questi principi nell'insegnamento della lettura e della scrittura promuovendo un apprendimento meccanico e arido? Dunque, propongono anche in questo campo un metodo naturale sperimentale a partire dalla valorizzazione del disegno libero. I passaggi principali del cammino che dal disegno conduce alla scrittura sono illustrati nel libro L'apprendimento della lingua secondo il metodo naturale del 1961.