D'altra parte anche la democrazia è a servizio dell'educazione, poiché è essa stessa un principio educativo. Ogni individuo, infatti, viene educato solo quando ha la possibilità di offrire un contributo a partire dalla propria esperienza, per quanto circoscritta essa sia. In questo modo, la partecipazione stessa diventa un fattore di controllo sociale. Inoltre, attraverso la partecipazione, tutti si sentono responsabili del buon andamento di un'attività, senza la necessità di imporre delle regole. «L'insegnante – dice Dewey in Democrazia e educazione – perde la sua posizione esterna di padrone o di dittatore per assumere quella di direttore di attività associate».
