D'altra parte anche la democrazia è a servizio dell'educazione, poiché è essa stessa un principio educativo. Ogni individuo, infatti, viene educato solo quando ha la possibilità di offrire un contributo a partire dalla propria esperienza, per quanto circoscritta essa sia. In questo modo, la partecipazione stessa diventa un fattore di controllo sociale. Inoltre, attraverso la partecipazione, tutti si sentono responsabili del buon andamento di un'attività, senza la necessità di imporre delle regole. «L'insegnante – dice Dewey in Democrazia e educazione – perde la sua posizione esterna di padrone o di dittatore per assumere quella di direttore di attività associate».

per IMMAGINI – Gli studenti in prima linea
Il 15 marzo 2019, a Bristol (Inghilterra), studenti delle scuole di ogni grado sono scesi in piazza per lo sciopero globale per il clima, evento che si è poi ripetuto negli anni. Insieme a milioni di giovani di tutto il mondo, hanno così risposto all'appello di Greta Thunberg, giovane attivista svedese divenuta un'icona mondiale della lotta per lo sviluppo sostenibile. Il coinvolgimento massiccio dell'universo studentesco mostra che – come sostiene Dewey – solo l'educazione può rendere gli individui consapevoli e partecipi del progresso della società. Attraverso l'educazione, infatti, la società può organizzare i suoi mezzi e le sue risorse, nella direzione che considera più desiderabile.

PER LO STUDIO
1. Secondo Dewey, quando un'esperienza può essere definita "educativa"?
2. Illustra il metodo didattico incentrato sui problemi.
3. Che rapporto intercorre tra educazione e democrazia? E tra educazione e libertà?
Per discutere INSIEME
Nel libro L'educazione di oggi, del 1940, Dewey sostiene che la democrazia ha molti nemici, perciò deve essere continuamente difesa e rigenerata. Secondo te, la nostra società è autenticamente democratica? Discutine in classe con i tuoi compagni e le tue compagne.