È necessaria alla maestra una tecnica speciale per condurre il fanciullo su tale via di disciplina, ove esso dovrà poi camminare tutta la vita, avanzando indefinitamente verso la perfezione. Come il bambino, allorché impara a muoversi anziché a star fermo, si prepara non alla scuola, ma alla vita, sì che diviene un individuo corretto per abitudine e per pratica anche nelle sue manifestazioni sociali consuete; così il bambino si abitua ora a una disciplina non limitata all'ambiente scuola, ma estesa alla società.

Rispondi

1. Illustra la posizione di Maria Montessori rispetto ai castighi e ai premi, quindi esprimi il tuo punto di vista al riguardo.
2. Chi è, secondo l'autrice, un individuo realmente disciplinato?
3. Che cosa si intende, secondo te, con l'espressione «disciplina dell'immobilità e del silenzio»?

T2 Maria Montessori

Arredamento e auto-educazione