SENTIRE IL MONDO

Hau

Luogo: isole Samoa e della Nuova Zelanda
Popolazione: Maori

Tra i Maori, una popolazione che vive nelle isole Samoa e della Nuova Zelanda, donare le cose alle persone che amiamo è un processo sociale che riveste grandissimo valore. Non si tratta soltanto di una questione di reciprocità o di gratitudine, ma costituisce il vero e proprio scheletro dei rapporti sociali.
Il dono fra i Maori è stato studiato da Marcel Mauss, uno dei padri dell’antropologia culturale, che rimase molto colpito da questo complesso e articolato sistema non scritto, che non riguarda soltanto la sfera degli scambi economici, ma il senso profondo delle relazioni interpersonali. Il quadro che ne ha tratteggiato nel suo celebre Saggio sul dono è ancora oggi uno dei capisaldi della letteratura antropologica a livello mondiale.
Nel saggio Mauss racconta che, secondo quanto riportato dalle testimonianze raccolte direttamente fra i Maori, ogni cosa donata contiene uno hau, lo spirito della cosa donata: l’oggetto in questione si carica dunque di una forza vitale. Ecco come il Maori Tamati Ranaipiri racconta che cos’è lo hau: «Lo hau non è il vento che soffia. Niente affatto. Supponete di possedere un oggetto determinato (taonga) e di darmi questo oggetto; voi me lo date senza un prezzo già fissato. Non intendiamo contrattare a riguardo. Ora, io do questo oggetto a una terza persona che, dopo un certo tempo, decide di dare in cambio qualcosa come pagamento (utu); essa mi fa dono di qualcosa (taonga). Ora, questo taonga che essa mi dà è lo spirito (hau) del taonga che io ho ricevuto da voi e che ho dato a lei. I taonga da me ricevuti in cambio dei taonga (pervenutimi da voi), è necessario che ve li renda. Non sarebbe giusto (tika) da parte mia conservare per me questi taonga, siano essi graditi (rawe) o sgraditi (kino). Io sono obbligato a darveli, perché sono uno hau del taonga che voi mi avete dato. Se conservassi per me il secondo taonga, potrebbe venirmene male, sul serio, perfino la morte».
Lo hau, lo spirito delle cose donate, influenza profondamente l’esperienza emotiva delle persone che ricevono il dono e che a loro volta sono tenute a ricambiarlo. Il gesto di donare trasforma l’oggetto stesso: gli conferisce una capacità senziente, a tal punto che, grazie allo hau, il dono ha il potere di legare emotivamente la persona che lo riceve a rispettare il principio della reciprocità. La presenza dello hau negli oggetti donati ne rivela infatti la natura profondamente relazionale: ciò che viene donato acquisisce un profondo valore sociale e diventa così un emblema dell’interconnessione tra la sfera morale, economica e religiosa.

ORIENTARSI

Quali sono le situazioni in cui ti è capitato di fare un dono o regalo? Come lo hai preparato? Che sensazioni hai provato? Com’è stato ricevuto?