• lo scambio non equilibrato: indica il trasferimento di beni in cui una delle parti coinvolte ha l’obiettivo di ricavarne un profitto. Nelle società industriali e digitali, il debito si differenzia dallo scambio equilibrato per l’assenza di un rapporto personale fra le parti coinvolte e per l’eventualità che possa crescere a tal punto da non poter essere mai ripianato. Nell’ambito dello scambio non equilibrato è importante sottolinearne due forme particolari:
Veduta dall’alto del grande mercato di piazza Jamaa el Fna a Marrakech. La piazza è affollata da numerose persone che camminano tra bancarelle con tettoie verdi, venditori di prodotti alimentari e artigianali, piccoli carretti e carrozze trainate da cavalli. Sullo sfondo si alzano edifici color ocra con insegne di ristoranti e caffè, con terrazze panoramiche affacciate sulla piazza. A sinistra si distingue un minareto di colore rosato. L’atmosfera è animata e vivace.
Il mercato è il luogo fisico in cui avvengono molte di quelle compravendite che rientrano nella categoria particolare di scambio non equilibrato. Nell’immagine il grande mercato di piazza Jamaa el Fna a Marrakech, in Marocco.