3. Cultura, valori e simboli 3.1 CHE COS’È LA CULTURA Al pari di “società”, anche la parola “ ” ha tanti significati e può essere declinata in modi diversi. Con una definizione sintetica possiamo dire che la cultura è l’ . Esistono oggi almeno del termine “cultura”: cultura insieme di simboli, significati, credenze e valori, condivisi all’interno di una determinata società due utilizzi principali una definizione di , che mira a distinguere ciò che è di valore e ciò che non lo è; senso comune una definizione di , che ci permette di comprendere come simboli, artefatti e credenze prodotte all’interno di una società assumano una rilevanza collettiva. tipo sociologico e antropologico Nel linguaggio comune, si utilizza la parola “cultura” come sinonimo di “attività artistica, letteraria e scientifica”. In tal senso, “attività culturali” possono essere visitare un museo, seguire una conferenza o andare a teatro. In questo senso, la parola “cultura” viene usata in modo generico per distinguere ciò che una società ritiene importante, come i libri, la conoscenza scientifica, i musei o alcune forme d’arte, da ciò che è invece considerato come poco significativo dal punto di vista intellettuale, come i programmi televisivi di intrattenimento, i rotocalchi settimanali di gossip o i videogiochi. Questa accezione del termine “cultura” contiene quindi un e l’affermazione di una . Per questa ragione, si è soliti distinguere tra una “ ” (o “ ”), che comprende prodotti culturali come la musica classica, la letteratura d’autore o i grandi capolavori della pittura, e una “ ” (o “ ”), con cui si intendono invece le espressioni artistiche meno significative, come la musica leggera, le soap opera o la pubblicità. Da un punto di vista sociologico, invece, il concetto di cultura non implica una gerarchia di importanza. Infatti, possiamo definire la cultura come quell’ che un gruppo sociale attribuisce agli e l’ . Le (come nel caso della teoria di Parsons) vedono la cultura soprattutto e sottolineano quindi come essa possa fare da all’interno di una società, spingendo alla condivisione di valori e norme. giudizio di valore gerarchia tra differenti oggetti culturali cultura alta cultura di élite cultura popolare cultura di massa insieme dei significati avvenimenti della vita insieme dei valori collettivi che orientano l’azione umana teorie funzionaliste in termini normativi collante Radici delle parole : il termine deriva dal verbo latino , che significa “coltivare” (e da cui proviene anche il termine “agricoltura”). Con l’abbandono della vita nomade, il verbo ha assunto anche il significato di “abitare”, cioè vivere stabilmente in un determinato luogo. Nel tempo, il sostantivo , tratto dal participio passato del verbo, è stato usato nel senso più generale di “avere cura di qualcosa”, da cui i termini “culto”, in riferimento alla venerazione degli dei, e “coltivazione”, in riferimento all’educazione degli esseri umani. cultura colere colere cultus Consulta il Vocabolario Treccani