Pensiamo, per esempio, alla maggior parte delle pubblicità di cosmetici, di costumi da bagno o di biancheria intima, in cui l’immagine delle donne che viene proposta è caratterizzata da un corpo perfetto, bello, magro e seminudo. Ma il corpo delle donne compare anche nelle pubblicità di macchine e motociclette, in quelle delle compagnie telefoniche, dei villaggi turistici, o di diversi generi alimentari. Il corpo delle donne diventa, quindi, non solo il mezzo utilizzato per vendere un prodotto, ma anche un oggetto di attrazione e soddisfazione del desiderio maschile.
La pubblicità, infine, gioca un ruolo strategico nel veicolare modelli di relazioni familiari e rapporti di genere. A fronte di tutti i cambiamenti che stanno investendo le famiglie italiane, per esempio, nella maggior parte delle pubblicità la famiglia continua a essere rappresentata come un nucleo coeso composto da madre, padre e due figli, tutti dal colore della pelle bianco, e di classe sociale agiata. Tale rappresentazione perpetua quello che abbiamo visto essere un modello tradizionale di famiglia oggi sempre meno diffuso, rallenta la visibilità dei cambiamenti in atto e contribuisce a mantenere lo status quo nelle relazioni di genere.

Vetrina con una grande immagine pubblicitaria che raffigura una donna in bikini a righe rosse e bianche, in piedi con le braccia sollevate dietro la testa coperta con un turbante rosso. Un albero con chioma verde parzialmente copre la parte superiore dell’immagine. In primo piano, sul marciapiede, due donne camminano affiancate, una con pantaloni bianchi e l’altra con pantaloni neri, entrambe con sandali e una cartellina in mano.
Spesso, nei cartelloni pubblicitari, si fa largo uso del corpo femminile quale veicolo di seduzione.

1.6 LE POLITICHE PER LA PARITÀ DI GENERE

Le politiche per la parità di genere sono quelle misure legislative (ovvero un insieme di norme e leggi) che hanno l’obiettivo di riequilibrare situazioni di disparità e disuguaglianza tra uomini e donne, in diversi ambiti sociali. Come abbiamo già avuto modo di vedere, le disuguaglianze di genere riguardano moltissimi aspetti della vita di ogni giorno: vi sono disuguaglianze economiche, all’interno delle famiglie, nel mondo del lavoro, nell’accesso all’istruzione e nel campo della partecipazione politica. Lo scopo delle politiche di genere è quello di fare in modo che queste disuguaglianze si riducano sempre di più attraverso norme e iniziative di contrasto alla discriminazione e alla segregazione, per esempio attraverso politiche attive di inclusione delle donne in quei settori della società in cui permane ancora un forte divario di opportunità e di diritti.