Uno dei settori in cui l’ibridazione culturale è più evidente è quello dell’arte e della musica, dove la possibilità di connessione tra differenti culture e tradizioni ha dato impulso a forme di contaminazione culturale prima inimmaginabili. Nella musica di oggi, infatti, assistiamo al continuo mescolarsi di generi musicali e sonorità provenienti da luoghi e storie tra loro diversissimi. È il caso della world music e, più in generale, di tutte le contaminazioni che, per esempio, il rap, l’hip hop e la musica elettronica hanno avuto con ritmi e strumenti tipici africani, sudamericani o asiatici.
Insomma, se è vero che la globalizzazione è stata caratterizzata dall’esportazione di modelli statunitensi o occidentali in tutte le regioni del mondo, questi modelli hanno dovuto contaminarsi e “localizzarsi”, andando incontro ai gusti e alle pratiche delle diverse culture.

