Danni subiti durante il gioco, incidenti, uso di droghe e stress continuato possono logorare anche il più forte e il più allenato. […] Il corpo viene praticamente assalito in nome della maschilità e del successo. Gli ex atleti hanno spesso un corpo danneggiato e vivono in uno stato di dolore cronico, e muoiono precocemente. […]
Non è possibile considerare il corpo come un medium neutro di attività sociale. È la sua materialità che conta. Un corpo farà certe cose e non altre. Nelle attività sociali come lo sport, il lavoro, e il sesso, i corpi sono in gioco in maniera sostanziale.
Alcuni corpi sono più recalcitranti, giungendo a turbare e sovvertire le organizzazioni sociali alle quali sono invitati a partecipare. Il desiderio omosessuale […] non è il prodotto di un diverso tipo di corpo. Ma è certamente un fattore corporeo, e tale da sconvolgere l’ordine della maschilità egemone.
Rispondi
1. Secondo l’autrice, perché non è corretto parlare del “corpo” al singolare?
2. Cosa vuol dire che i corpi «possono mostrarsi recalcitranti contro le esigenze sociali»?
3. Perché, secondo Connell, il corpo non può essere considerato un medium neutro nelle attività sociali?