1. La comunicazione communication: the process by which individuals create, share and interpret meanings, in person or through media systems, shaping their interactions and relationships. analfabeta: secondo una definizione dell Unesco una persona che non sa n leggere n scrivere, capendolo, un brano semplice in rapporto con la propria vita quotidiana. La base per comunicare ed essere parte integrante e attiva di una societ il sapere leggere e scrivere, abilit che si imparano fin da bambini. 274 | SOCIOLOGIA | 1.1 IL LINGUAGGIO E LA DIMENSIONE SOCIALE DELLA COMUNICAZIONE | Negli ultimi due decenni il ruolo della comunicazione diventato sempre pi importante in molteplici ambiti della vita sociale: dalla politica alla pubblicit , dalla presentazione di s stessi in pubblico a quella nelle reti digitali. Comunicare del resto un attivit talmente basilare per la societ che, probabilmente, essa non avrebbe possibilit di esistere qualora gli individui non fossero costantemente impegnati a scambiarsi idee, simboli e conoscenze. Il linguaggio il sistema di comunicazione fondamentale all interno della societ , forse il pi importante strumento di comunicazione umana, nonch mezzo basilare per la maggior parte delle interazioni e delle relazioni sociali. La trasmissione del linguaggio ha un ruolo centrale nella fase di socializzazione, durante la quale si apprende la lingua del proprio gruppo che, fin da bambini, consente di interagire nel contesto prima familiare e poi scolastico. Dalle prime fasi della scuola, apprendere a leggere e scrivere una delle competenze di base che permettono la trasmissione di qualsiasi altra conoscenza. Per questa ragione, lettura e scrittura sono considerati requisiti minimi per fare attivamente parte della societ : essere analfabeti uno dei problemi di base da risolvere nei paesi in via di sviluppo. Dal punto di vista della sociologia, il linguaggio , dunque, un sistema di suoni e simboli condiviso da una comunit . Tutti noi lo utilizziamo per interagire con altre persone e per costruire relazioni. Il linguaggio che usiamo, infatti, non il risultato di un azione o di una scelta individuale, ma il frutto di un processo storico e collettivo di costruzione di una cultura nazionale. Nel caso della cultura italiana, per esempio, la lingua ha preso forma nel corso dei secoli anche grazie a poeti e scrittori come Dante Alighieri, Pietro Bembo e Alessandro Manzoni; ma solo con il processo di unificazione d Italia, a met dell Ottocento, che la lingua italiana divenuta ufficialmente la nostra lingua nazionale.