T1 Umberto Eco
Difesa della cultura di massa
In questo brano, il semiologo e scrittore Umberto Eco discute alcune caratteristiche della cultura di massa prodotta nel corso del Novecento dai mass media. La cultura di massa è stata spesso considerata in termini negativi sia perché ritenuta meno importante ed esteticamente meno bella rispetto alla cultura delle élite colte, di cui fa parte la musica classica, la poesia o l’opera a teatro, sia perché, se prodotta dai mass media, è spesso influenzata da logiche commerciali ed economiche. Nonostante questo, Eco è stato uno dei primi studiosi, appartenente, dunque, alle élite colte, a offrire una serie di giustificazioni alla diffusione della cultura di massa.
Apocalittici e integrati, Bompiani, Milano 1964, pp. 39-41