L’UNITÀ IN BREVE

CONSUMI, STILI DI VITA E SOCIETÀ DELLA CONOSCENZA

1. I CONSUMI, GLI STILI DI VITA E LA MODA

A partire dalla seconda metà del Novecento, si sviluppa la cosiddetta “società dei consumi”, caratterizzata dall’importanza delle merci, della moda, della pubblicità così come dal “tempo libero” quale principale ambito di espressione individuale. Le persone costruiscono la loro identità sociale attraverso ciò che consumano così che lo status sociale è dato non più soltanto dal lavoro, ma da ciò che si acquista. Beni e oggetti hanno infatti un valore simbolico e portano a ciò che Veblen, già nel 1899, definì come “consumo vistoso”. Bourdieu, nel 1979, introdusse in proposito il concetto di “distinzione” per spiegare come gli individui mettano in mostra i loro diversi status sociali attraverso le loro scelte estetiche e di consumo. Le differenze nei consumi divengono così uno strumento di riproduzione delle disuguaglianze sociali.