COMPITO DI REALTÀ Agganciati (d)al marketing Alla base delle campagne pubblicitarie ci sono approfonditi studi di marketing, volti a cogliere le modalit pi idonee a suscitare l interesse del consumatore verso il prodotto da lanciare sul mercato. Alcune delle strategie utilizzate mirano a creare nei fruitori della pubblicit bisogni e abitudini nuove. In questo compito di realt analizzeremo alcune campagne pubblicitarie al fine di offrirne una lettura critica ed evidenziarne gli ag- ganci per il pubblico, presenti all interno. A questo scopo, e a titolo di stimolo, potrebbe essere utile il modello proposto da Nir Eyal nel suo bestseller Creare prodotti e servizi per catturare i clienti. L obiettivo finale sar quello di presentare le analisi svolte ad alcune classi dell istituto, allo scopo di favorire un approccio pi consapevole e attento al messaggio pubblicitario. FASE 1 Studiamo il modello a. Osserva l immagine e leggi attentamente il testo proposto. TESTO Il percorso del gancio Attraverso cicli consecutivi lungo il percorso del gancio, i prodotti di successo raggiungono il loro obiettivo ultimo, il coinvolgimento non sollecitato degli utenti, che ritornano pi , e pi volte, senza dover dipendere da pubblicit costose o messaggi aggressivi. [ ] Un trigger (o innesco) un elemento che aziona il comportamento [ ]. I trigger sono di due tipi: esterni o interni. I prodotti che formano abitudini all inizio invitano gli utenti con trigger esterni, per esempio un messaggio di posta elettronica, il link ad un sito web o l icona dell app su un telefono. Passando ciclicamente a ganci successivi, gli utenti cominciano a formare associazioni con trigger interni, che si innestano su comportamenti ed emozioni gi esistenti. [...] I progettisti dei prodotti stabiliscono quali siano i trigger pi efficaci. [...] Al trigger fa seguito l azione: il comportamento esibito in previsione di una ricompensa. La semplice azione di fare clic sull immagine interessante [...]. Questa fase del gancio [...] si basa sull arte e la scienza del design dell usabilit per stabilire come i prodotti generino specifiche azioni dell utente. Le azioni fanno leva su due aspetti del comportamento umano, per rendere pi probabile il verificarsi di un azione: la facilit con cui l azione stessa pu essere compiuta e la motivazione psicologica a compierla. [...] Le ricompense variabili sono uno degli strumenti pi potenti che le aziende implementano per agganciare gli utenti [...]. Le ricerche dicono che i livelli di dopamina, un neurotrasmettitore, hanno un picco quando il cervello si aspetta una ricompensa. L introduzione della variabilit moltiplica questo effetto e crea uno stato di 354 | SOCIOLOGIA | Il gancio Trigger (Innesco) Azione Esterno Interno Investimento Ricompensa variabile Il modello del gancio proposto da Nir Eyal.