1. Lo Stato e la politica 1.1 LO STATO Lo rappresenta la struttura politica generale che governa un particolare territorio o popolazione. Può essere definito come . Lo Stato è composto da varie istituzioni politiche, tra cui la più importante è il , . Gli sono tipicamente organizzati secondo il principio di : Stato un’entità politica sovrana che esercita l’autorità su un’area geografica definita e sui suoi abitanti governo responsabile delle scelte e della gestione dello Stato Stati democratici separazione dei poteri il è attribuito al , responsabile della creazione e dell’approvazione delle leggi; potere legislativo parlamento il e l’applicazione delle leggi spettano al ; potere esecutivo governo il è esercitato dalla , responsabile dell’interpretazione delle leggi e del loro rispetto. potere giudiziario magistratura Questa separazione dei poteri è uno dei principi cardine degli stati democratici ed è riconducibile a (1689-1755), il quale nel XVIII secolo aveva messo in evidenza la necessità che queste tre funzioni fossero affidate a organi diversi e indipendenti tra loro al fine di evitare che tutto il potere si concentrasse in un unico organo o, ancora peggio, in una sola persona. All’epoca di Montesquieu, infatti, il modello di Stato più diffuso era quello di tipo , al cui interno : formulava le leggi, ne ordinava l’esecuzione e nominava a suo piacimento i giudici. Il potere di cui godeva il re era quindi illimitato e non era possibile per i cittadini esercitare alcun controllo o limitazione rispetto a quanto da lui deciso. Si credeva che l’autorità del monarca derivasse direttamente da Dio e soltanto i membri della società aristocratica e del clero, che partecipavano alla vita di corte, potevano cercare di influenzarne le scelte. In uno , al contrario, , cioè dall’insieme di tutti i cittadini di una determinata nazione. Il termine “ ” deriva dal greco e tradotto letteralmente significa “ ”. Alla base dello Stato democratico c’è infatti il concetto di , per cui il popolo è la fonte ultima del potere politico. In uno Stato democratico, il governo è eletto dal popolo e a questo deve rendere conto delle sue azioni. Le elezioni si tengono regolarmente, solitamente ogni cinque anni, e i cittadini hanno la possibilità di scegliere i propri rappresentanti a tutti i livelli di governo. In altre parole, chi governa lo fa sulla base di un meccanismo e di , in quanto i cittadini non esercitano direttamente il potere decisionale ma delegano il compito ai propri rappresentanti. Un altro aspetto importante delle democrazie è la . In uno Stato democratico, i cittadini sono liberi di esprimere le proprie opinioni, di praticare il proprio culto religioso e di impegnarsi in un’ampia gamma di altre attività di tipo politico, artistico o imprenditoriale senza temere ritorsioni da parte del governo. Montesquieu assolutista il monarca esercitava tutti i poteri Stato democratico la formulazione delle leggi e il governo dello Stato dipendono dal popolo democrazia governo del popolo sovranità popolare elettivo rappresentanza tutela dei diritti e delle libertà individuali