La circolazione delle risorse

Nella prospettiva antropologica che mette in relazione potere e risorse è indispensabile studiare la produzione e la distribuzione delle risorse simboliche (conoscenze, saperi tecnici, ideologie e così via) che permettono di gestire quelle materiali.
Controllare le risorse materiali significa poter controllare:

  • la loro produzione;
  • la loro destinazione.

La produzione, distribuzione e circolazione delle risorse materiali sono i temi importanti dell’antropologia economica.
L’economista ungherese Karl Polanyi | vedi L’AUTORE | si è interessato di economie comparate e ha dato un fondamentale contributo agli studi antropologici su questi temi.
Polanyi ha studiato le opere di Malinowski, Boas, Mauss e di altri antropologi che avevano fornito descrizioni etnografiche di forme di scambio in contesti esotici extraoccidentali.
Bronisław Malinowski (1884-1942), nella sua ricerca etnografica alle Isole Trobriand, nel Pacifico occidentale, aveva a lungo studiato lo scambio kula: collanine di conchiglie rosse circolavano nell’arcipelago di isola in isola in senso orario e bracciali di madreperla circolavano in senso opposto, con lo scopo di intrattenere relazioni sociali e creando l’occasione per un vero e proprio scambio commerciale (gimwali) basato sul baratto.
Franz Boas (1858-1942) aveva compiuto ricerche sul cerimoniale del potlatch presso gli indigeni Kwakiutl della costa nordamericana del Pacifico. Si trattava di una forma di competizione fra individui dello stesso status sociale che si sfidavano allo scopo di elevare pubblicamente il proprio prestigio, e di scalfire quello del rivale. Le sfide erano basate su una grande distruzione di beni accumulati e sulla ridistribuzione di altrettanti beni fra gli spettatori. Chi distruggeva di più risultava vincitore.

T1
F. Boas
Il rituale del potlatch tra i Kwakiutl
p. 27

L’AUTORE – KARL POLANYI

Karl Polanyi (1886-1964) nasce a Vienna in una famiglia benestante russo-ungherese. Studia giurisprudenza all’università di Kolozsvár (Romania) e Budapest, dove fonda il radicale “Circolo Galilei”, promuovendo dibattiti culturali e politici che sfidano il vecchio ordine monarchico. Si laurea nel 1912 e dal 1915 al 1917 presta servizio come ufficiale in un reggimento di cavalleria dell’esercito austro-ungarico sul fronte russo durante la Prima guerra mondiale. Una volta rientrato a Budapest, fonda nel 1919 il Partito dei Cittadini Radicali dell’Ungheria e, per motivi politici, si trasferisce prima a Vienna nel 1924, dove lavora come giornalista economico, e poi, per il suo essere antifascista, in Inghilterra, lavorando come tutor e tenendo lezioni sulla storia economica e sociale inglese. Gli viene offerta la cattedra di economia alla Columbia University di New York dove insegna dal 1943 fino al pensionamento. Nel 1944 pubblica La Grande Trasformazione; muore vent’anni dopo a Toronto. Studioso fortemente interdisciplinare, le sue ricerche sul rapporto tra società e mercato hanno avuto un forte impatto sull’antropologia e lo studio comparato delle società.

1886 Nasce a Vienna
1912 Si laurea in giurisprudenza a Budapest
1924 Torna a Vienna e lavora come giornalista economico
1943 Inizia a insegnare economia alla Columbia University
1944 Pubblica La Grande Trasformazione
1964 Muore a Toronto

Karl Polanyi