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La falconeria

La falconeria è l’arte di allevare e addestrare per la caccia alcuni uccelli rapaci, come i falchi (o falconi). La caccia con il falcone, conosciuta fin dall’antichità e diffusa soprattutto in Oriente, divenne nel Medioevo una delle attività tipiche dei signori feudali.
Questa pratica sfruttava l’istinto per la caccia posseduto dai rapaci. Una volta liberi, infatti, i falchi si alzavano in volo e compiendo ampi giri avvistavano la preda, poi scendevano in picchiata e la afferravano con gli artigli; non la divoravano, però, perché erano abituati a nutrirsi solo della carne che il falconiere dava loro, dopo averli attirati con un richiamo particolare. Sentendo il richiamo, il rapace lasciava la preda e tornava sul braccio del padrone.

Fotografia di un falcone con il cappuccio da falconeria. Il cappuccio, di colore bordeaux con decorazioni dorate, copre la testa dell'uccello lasciando libero il becco adunco di colore grigio-blu. Sulla sommità del cappuccio è presente un gancio nero con cordicelle. Le piume del corpo del falcone sono di colore beige-arancione con macchie scure. Lo sfondo è sfocato nei toni del grigio chiaro.
Prima della caccia, il falcone viene tenuto incappucciato per non essere distratto da altri stimoli visivi.