I SAPERI FONDAMENTALI SINTESI 1 Il potere della nobiltà feudale Nei territori che avevano fatto parte del Sacro Romano Impero, , come sancito da due leggi: il , emanato da Carlo il Calvo nell’877, e la , emanata da Corrado II nel 1037. La divenne così il centro di un , la società feudale, in cui sottometteva nobili di rango inferiore, oltre a contadini e servi della gleba. La nobiltà svolgeva un ruolo di primo piano anche perché era il ceto a cui appartenevano i , che combattevano per difendere sé stessi e gli altri. I guerrieri erano una componente fondamentale della società assieme a coloro che pregano, cioè al , e a , tutti gli altri. i feudi concessi dai sovrani ai vassalli divennero con il tempo ereditari Capitolare di Quierzy Constitutio de feudis nuova aristocrazia feudale nuovo tipo di società guerrieri clero coloro che lavorano 2 L’incastellamento I signori feudali risiedevano al centro dei propri territori, in residenze fortificate nate dall’ (la torre principale) delle corti. A partire dal IX secolo, infatti, in tutta l’Europa occidentale si verificò un importante detto , con la costruzione di migliaia di fortificazioni, tra cui i , circondati da palizzate (poi mura) e fossati, difese da truppe armate e capaci di ospitare, in caso di pericolo, la popolazione che viveva nella campagna circostante. evoluzione del mastio processo di incastellamento castelli 3 I cavalieri medievali I feudi, divenuti ereditari, passavano di padre in figlio ma non venivano suddivisi tra i vari figli del signore: per questa ragione i (l’erede) si dedicavano per lo più alla diventando , cioè combattenti a cavallo. I cavalieri si mettevano al servizio di un signore e combattevano come mercenari. Per evitare che commettessero soprusi sulla popolazione, la Chiesa diede loro delle regole e sacralizzò l’investitura dei cavalieri, che dovevano giurare di ma anche di e . figli successivi al primo vita militare cavalieri essere leali al proprio signore difendere la fede cristiana proteggere i più deboli 4 Nuove invasioni in Europa Tra IX e X secolo in Europa ci fu una nuova ondata di invasioni: tra le popolazioni che saccheggiarono e seminarono distruzione nel continente vi erano i , gli e i . I vichinghi, un popolo del Nord, insediato originariamente in Scandinavia e Danimarca, cominciarono a espandersi verso sud grazie alla forza della loro flotta, composta da navi veloci e maneggevoli chiamate . Grandi navigatori e guerrieri, i vichinghi fecero , dove, dopo la fase delle razzie, conquistarono territori e si insediarono stabilmente. Alla fine del X secolo giunsero in , toccando anche l’isola di e le coste del continente americano, cinque secoli prima di Cristoforo Colombo. Nel IX secolo gli occuparono la , lasciando una forte impronta in vari campi della cultura e dell’arte. saraceni ungari vichinghi drakkar scorrerie marittime in tutta l’Europa settentrionale, dalla Russia all’Irlanda Groenlandia Terranova arabi Sicilia