La ripresa dei commerci e le fiere
Lo sviluppo delle attività artigianali nelle città favorì la ripresa dei commerci. Nelle città e vicino a esse i mercanti cominciarono a organizzare ogni anno, spesso in occasione di feste religiose, degli incontri chiamati fiere. Qui venditori e compratori arrivavano anche da molto lontano per trattare merci di ogni genere, dal bestiame ai tessuti, ai manufatti di ferro. Grandi fiere si tenevano più volte all’anno nella Champagne, una regione nord-orientale della Francia, e presto iniziarono a diffondersi anche nelle Fiandre e in Germania.
Nelle fiere cominciarono a essere venduti e comprati anche prodotti provenienti dall’Oriente, come l’avorio, il papiro e le spezie. Le spezie (pepe, zenzero, chiodi di garofano, cannella, noce moscata ecc.), in particolare, erano molto richieste perché in Occidente non esistevano. Venivano, quindi, importate fin dall’Alto Medioevo, grazie a mercanti bizantini e poi arabi, veneziani e genovesi.
STUDIO CON METODO
Comprendo
Sottolinea nel testo con colori diversi dove si svolgevano le principali fiere e quali erano i prodotti più commerciati.