UNITÀ 2 Il Basso Medioevo 3 STUDIO CON METODO Comprendo Sottolinea nel testo con colori diversi dove si svolgevano le principali fiere e quali erano i prodotti pi commerciati. Un mondo in movimento: mercanti e pellegrini La ripresa dei commerci e le fiere Lo sviluppo delle attivit artigianali nelle citt favor la ripresa dei commerci. Nelle citt e vicino a esse i mercanti cominciarono a organizzare ogni anno, spesso in occasione di feste religiose, degli incontri chiamati fiere. Qui venditori e compratori arrivavano anche da molto lontano per trattare merci di ogni genere, dal bestiame ai tessuti, ai manufatti di ferro. Grandi fiere si tenevano pi volte all anno nella Champagne, una regione nord-orientale della Francia, e presto iniziarono a diffondersi anche nelle Fiandre e in Germania. Nelle fiere cominciarono a essere venduti e comprati anche prodotti provenienti dall Oriente, come l avorio, il papiro e le spezie. Le spezie (pepe, zenzero, chiodi di garofano, cannella, noce moscata ecc.), in particolare, erano molto richieste perch in Occidente non esistevano. Venivano, quindi, importate fin dall Alto Medioevo, grazie a mercanti bizantini e poi arabi, veneziani e genovesi. I mercanti affrontano lunghi viaggi Lo sviluppo dei commerci e dei traffici mercantili si intensific nel XIII secolo in tutta Europa, su tragitti che si snodavano via terra e via mare. Il principale problema dei mercanti che affrontavano questi viaggi era quello della sicurez za: lungo le strade c era la minaccia dei banditi, per mare si correva il rischio di essere assaliti dai pirati. Negli spostamenti via terra, per ridurre i pericoli, i viaggiatori si riunivano spesso in carovane. Un gruppo di viaggiatori a cavallo in una miniatura inglese del XV secolo. 130