I mercanti tedeschi fondano la lega anseatica

Altre importanti città portuali si svilupparono sulle coste dell’Europa settentrionale bagnate dal Mare del Nord e dal Mar Baltico, nelle Fiandre e in Germania. In particolare in alcune città tedesche, come Lubecca, Amburgo e Brema, i mercanti si riunirono in associazioni, chiamate hanse, per aiutarsi tra loro nei traffici con i porti scandinavi e inglesi, e verso i fiumi della Russia. Si trattava di città che dipendevano direttamente dall’imperatore, libere perciò dai poteri feudali e, dunque, di fatto autonome. Questa condizione favorì, alla metà del XIII secolo, la nascita della lega anseatica, che giunse a riunire oltre 70 città. Le città anseatiche e quelle italiane, con le loro reti di commerci, vennero presto collegate tra loro da vie terrestri che attraversavano il continente.