Parte del clero e dei fedeli vuole una riforma della Chiesa
I successori di Ottone cercarono di controllare in vari modi la Chiesa. Spesso i vescovi che ricevevano l’investitura feudale dall’imperatore si occupavano di interessi terreni più che di questioni spirituali. Tra i membri del clero, in particolar modo all’interno degli ordini monastici, ma in qualche caso anche tra la gente del popolo, si manifestò una spinta a riformare la vita della Chiesa. Diffusi erano la simonia, cioè la vendita da parte degli ecclesiastici di beni spirituali – materiali (come le reliquie) e immateriali (come le indulgenze) – e il concubinato: molti sacerdoti, infatti, vivevano con donne e avevano figli. Secondo molti, per rinnovarsi, la Chiesa doveva anzitutto liberarsi dalle intromissioni di chi non apparteneva al clero.
riformare: modificare, rinnovare per mezzo di una riforma.
indulgenza: cancellazione della pena da scontare dopo la morte per un peccato commesso.